Lancio lattina Giostra rivincita, Domenico Metelli: “Deciderà Commissione”

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Lancio lattina Giostra rivincita, Domenico Metelli: “Deciderà Commissione”

(foto silvio ceccarelli)

In applicazione dello Statuto dell’Ente Giostra della Quintana sarà la Commissione Giustizia e Disciplina ad occuparsi dell’increscioso episodio accaduto durante la Giostra della Rivincita del 19 settembre 2015 – ha dichiarato il Presidente dell’Ente, Domenico Metelli – infatti il procuratore, l’avvocato Emanuele Damiani ha già promosso la fase inquirente per poi consegnare a tempo debito il risultato delle sue indagini all’organo competente, presieduto dall’avvocato Claudio Franceschini e composto dagli avvocati Giulio Famà e Marco Paoli”.

L’intervento del Presidente Metelli, dunque, sgombra il campo e conferma che l’Ente Giostra non può certo giudicare, ma deve attenersi allo Statuto ed ai suoi regolamenti attuativi.

“Quello che possiamo fare – ha spiegato il Presidente – è difendere ancor di più la manifestazione per avere la certezza che tali episodi non accadano più. Stiamo già cercando soluzioni in questo senso ed il Segretario Generale dell’Ente, Riccardo Settimi è al lavoro per individuare una speciale commissione, che al più presto verrà presentata al Comitato Centrale per la ratifica.

Ringrazio il sindaco per la tempestività del suo intervento per quanto riguarda la sicurezza al Campo de li Giochi. Come tutto il Popolo della Quintana, sono molto amareggiato e sgomento per quanto è accaduto poiché niente di simile si è mai verificato in quasi settanta anni di storia moderna della nostra manifestazione.

La Quintana è scuola valori e noi tutti dobbiamo esserne validi docenti. Ci tengo a puntualizzare – ha precisato ancora – che il Popolo della Quintana è sano ed ha stigmatizzato l’episodio.

Abbiamo preso atto sia delle scuse da parte del Priore del Rione Giotti alla fine della Giostra, che della radiazione dal libro soci del giovane autore dell’atto sconsiderato. Parallelamente poi e scattata anche l’azione penale da parte della magistratura ordinaria.

Proprio riguardo all’autore del lancio della lattina – ha sottolineato – vorrei che cessasse la mattanza mediatica, specialmente sui social network, a cui è stato sottoposto in questi giorni.

Tutti devono abbassare i toni e lasciare che la giustizia faccia il suo corso.

Da parte nostra attendiamo con fiducia la decisione della Commissione ed i provvedimenti che verranno adottati. Ribadisco con forza – ha concluso il Presidente – che tutto il Popolo della Quintana ha gli anticorpi per respingere questo tipo di atti che mettono in pericolo la nostra manifestazione”.

Lancio lattina Giostra rivincita

 

Gruppo Quintana 

Mi sono svegliato stamattina con uno sdegno personale tale da sentirmi affranto e dispiaciuto per quanto accaduto. Mi prendo la totale responsabilità con conseguenze annesse del rione Giotti e non. In 10 anni insieme ho sempre dato tutto per questi colori che mi hanno ripagato in egual misura o ancor di più. Chiedo scusa a chi si è indignato a chi si è vergognato ieri sera e ne porta ancora gli strascichi,con i miei rionali per aver festeggiato con l amaro in bocca questo ennesimo splendido palio. Non l ho festeggiato e non merito di farlo, tengo a precisare che il lancio della lattina non è stato un gesto intento a far male al fantino di Crocebianca, piuttosto un gesto di stizza condito da euforia tramutata poi in stupidità. Si è alzato un polverone dietro questo gesto dove tutti si sono risentiti e indignati giustamente. Porgo le mie più sincere scuse a tutto il popolo del Giotti, alla mia città e a tutti i quintanari. Sono pronto a prendere tutte le conseguenze annesse, spero in parte di aver chiuso questa questa brutta parentesi. Chiedo ancora scusa a tutti, sono veramente dispiaciuto e arrabbiato con me stesso.
Andrea Pietrarelli

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