M5s, il futuro di Trevi in mano alla Cassa Depositi e Prestiti

M5s, il futuro di Trevi in mano alla Cassa Depositi e Prestiti

M5s, il futuro di Trevi in mano alla Cassa Depositi e Prestiti
A fare l’affare sarà Cassa Depositi e Prestiti e la classe politica dirigente

La Giunta comunale guidata dal sindaco Sperandio, con il plauso della finta opposizione di centrodestra, ha impacchettato un bel regalo natalizio per i trevani: piuttosto che razionalizzare le spese della macchina comunale, ha preferito contrarre una cambiale da oltre 300 mila euro da pagare nei prossimi 25 anni. Con la ricontrattazione dei mutui che ammontano a quasi 6 milioni di euro, il comune ha deciso di rimettere nelle mani della Cassa Depositi e Prestiti il futuro della città.

In pochi mesi, grazie a una doppia ricontrattazione, la Giunta Sperandio ha varato una manovra disperata che fa ricadere gli errori di questa e delle passate amministrazioni sulle future generazioni. Una rinegoziazione onerosa in se stessa e in relazione al tasso al quale viene proposta se rapportata all’allungamento dei tempi di restituzione delle somme dovute.

A fare l’affare sarà Cassa Depositi e Prestiti e la classe politica dirigente che grazie a una “manovra di finanza creativa” riuscirà a far quadrare il bilancio, aumentando però il debito sulle spalle dei cittadini. Riducendo il peso delle rate, infatti, il comune potrà utilizzare la differenza per finanziare nuove spese in conto capitale.

Di fatto però queste nuove spese ricadranno sui nostri figli essendo a debito per il futuro: parliamo del 2040 come nuova scadenza per tutti i mutui.

Il M5S Trevi continuerà a battersi per portare alla luce queste manovre che, aumentando il debito, trascineranno la città ai margini del dissesto economico.

Trevi

 

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