Giove di Valtopina, Catia Polidori interroga Governo su vita nei contaner

La parlamentare azzurra ha presentato una interrogazione al Governo

Giove di Valtopina, Catia Polidori interroga Governo su vita nei contaner

“I cittadini del comune di Valtopina attendono, da venti anni, una risposta. Il Governo intervenga, ci sono cittadini che dal terremoto del 1997 attendono. Non consegnare abitazioni dopo un periodo così lungo, costringere la comunità a subire ancora conseguenze, non è da Paese civile” così la parlamentare di Forza Italia Catia Polidori. La coordinatrice forzista dell’Umbria ha infatti presentato una interrogazione al Governo.

“Secondo quanto si apprende – scrive – da un servizio televisivo andato in onda nei giorni scorsi, i cittadini del comune di Valtopina, frazione di Giove, sarebbero al centro di una scandalosa vicenda: dal settembre 1997, ossia a vent’anni di distanza dal terribile terremoto che scosse il Centro Italia, vi sarebbero ancora diverse famiglie residenti del comune costrette a vivere nei container”.

La Polidori ricostruisce le vicende e denuncia “nonostante il comune di Valtopina avesse speso, negli anni scorsi, più di 4 milioni di euro di soldi pubblici per ricostruire le case distrutte dal sisma, in realtà è emerso dalla lettura di una perizia della Procura di Perugia che tali fondi sarebbero stati spesi per ‘interventi sismicamente inefficaci’.

Nella stessa si parla, inoltre, di ‘vizi di esecuzione’ diffusi nei fabbricati e di “situazione pericolosa per la pubblica incolumità”. La parlamentare azzurra nel testo solleva dubbi circa i lavori, le ditte coinvolte ed i tempi e chiede spiegazioni affinché si chiarisca sulla determinazioni della Regione che “avrebbe chiesto ai cittadini del comune la restituzione delle somme in precedenza erogate dall’Ente per un importo di circa due milioni di euro”.

In attesa di risposte la Polidori sottolinea il lavoro messo in campo da Confconsumatori Umbria.

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