Gallerie Statale 77 non conformi a procedure, Quadrilatero nessun rischio, data apertura non fissabile

Gallerie Statale 77 non conformi
galleria la franca

Gallerie Statale 77 non conformi a procedure, Quadrilatero nessun rischio, data apertura non fissabile .  “Sono state trovate delle “non conformità” rispetto alle procedure ma non ci sono rischi per le gallerie della strada statale 77 – Foligno-Civitanova Marche, conclusa al 97 per cento – ma la data dell’apertura non è ancora possibile individuarla”. E’ quanto riferito dal presidente della Quadrilatero, Guido Perosino, nel corso di un’audizione della seconda commissione consiliare del Comune di Foligno convocata per avere informazioni dirette sullo stato dei lavori della nuova arteria stradale.

Gallerie Statale 77 non conformi

Perosino ha spiegato che i controlli, nati dopo le notizie diffuse da una trasmissione tv – che hanno interessato anche le due gallerie (fra cui anche la galleria La Franca)aperte al traffico, di Varano e Serravalle, da alcuni giorni chiuse per verifiche ma che riapriranno la prossima settimana – sono stati eseguite anche con i georadar, prima non utilizzati. “Se ci sono state responsabilità – ha osservato – saranno perseguite. Le verifiche hanno portato alla necessità di compiere  dei lavori nelle gallerie dove sono state riscontare le “non conformità” anche se voglio precisare che la galleria della Franca – al centro dell’attenzione – non era aperta al traffico, né collaudata. E’ indubbio che, a questo punto, non è importante fissare una data di inaugurazione della strada”. Perosino ha anche parlato dello svincolo di Scopoli rivelando che “abbiamo lavorato un anno e mezzo con la Soprintendenza raggiungendo un accordo. Poi è cambiato il soprintendente che ora non firma la documentazione. Entro il prossimo 31 agosto deve essere pronta la documentazione altrimenti verranno meno le risorse stanziate”.

Sull’esito dell’incontro con il presidente della società Quadrilatero, Guido Perosino, si è espresso il gruppo Pd in Consiglio comunale. In una nota si sottolinea che dall’audizione in seconda commissione consiliare con Perosino, chiesta alcuni mesi fa durante i lavori del Consiglio comunale, “è emerso un importante chiarimento: non ci sono rischi per la pubblica incolumità nella galleria della Franca anche se sono state rilevate delle “non conformità” contrattuali a seguito dei controlli interni di Quadrilatero e di Anas attraverso l’impiego del georadar, sulle quali il contraente generale dovrà chiarire come intervenire tecnicamente mediante la definizione di un progetto. Per fugare ogni dubbio è stato illustrato come siano stati predisposti i controlli georadar su tutta la lunghezza delle gallerie, anche su quelle già collaudate e già aperte al pubblico. Continueremo a vigilare affinchè l’intera opera venga realizzata a regola d’arte, nel rispetto delle corrette modalità di intervento e dei tempi di consegna per l’apertura definitiva, non ancora fissata. La Quadrilatero ha garantito che questa vicenda non influirà negativamente sugli investimenti destinati al ripristino ambientale delle aree di particolare pregio e di grande valenza ambientale archeologica, turistica e naturalistica. Un altro aspetto emerso dall’incontro sono le compensazioni previste contrattualmente per ripristinare per quanto possibile lo stato dei luoghi, compreso il rifacimento del manto stradale nelle aree interessate dai vari cantieri: si tratta di un aspetto molto sentito dalle comunità locali. Rimane la grande preoccupazione per la realizzazione dello svincolo di Scopoli e della bretella di collegamento dello svincolo di Colfiorito al tracciato della vecchia statale 77, il cosiddetto “Ramo h”, perché si attende il parere della Soprintendenza ai beni culturali ambientali, architettonici e archeologica per l’Umbria. Sarà necessario ottenere il via libera entro il 31 agosto prossimo per accedere ai finanziamenti già previsti”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*