Foligno, bilancio 2015, approvato a maggioranza

Foligno

Il Consiglio comunale di Foligno ha approvato, a maggioranza, il bilancio di previsione 2015 e il  bilancio pluriennale 2015-2016-2017.

Hanno votato a favore i consiglieri di maggioranza (compresi i consiglieri Michela Matarazzi (Pd) ed Elio Graziosi che nel corso della seduta ha lasciato il gruppo Pd per aderire al gruppo misto), contrari i consiglieri di opposizione. Si e’ astenuta Lorella Trombettoni (Pd).

Nel corso della seduta sono stati approvati, a maggioranza, i seguenti provvedimenti: le modifiche al regolamento della Tari, il piano finanziario Tari per il servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati per il 2015, le tariffe della tassa sui rifiuti TARI anno 2015; la modifica del regolamento per l’applicazione del Tributo sui servizi indivisibili (Tasi) per l’anno 2015; le aliquote Tasi per l’anno 2015. Approvati anche altri punti all’ordine del giorno: la conferma delle aliquote in vigore nel 2014 per l’addizionale comunale all’Irpef per il 2015; le modifiche per il 2015 del regolamento per l’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (Imu) nel Comune di Foligno; le aliquote per il 2015 per l’Imposta Municipale Propria (Imu).

L’intervento del sindaco.

Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha illustrato in Consiglio comunale le linee guida del bilancio comunale: “Negli ultimi 5-6 anni, anche a livello locale, si è registrata una forte contrazione dei trasferimenti statali ai Comuni e di conseguenza una limitazione all’autonomia degli stessi. Stiamo vivendo momenti e cambiamenti importanti sul fronte europeo, che determineranno il futuro dell’Europa: l’Unione Europea dell’austerità e del risanamento, che abbiamo conosciuto in questi anni, è chiamata a fare un salto in avanti, guardando con maggiore attenzione alle politiche della crescita e della solidarietà per arrivare a realizzare il sogno degli “Stati uniti d’Europa”, una sfida che avrà ricadute importanti sui Paesi che ne fanno parte e sulle realtà locali.

Negli ultimi anni, si è registrato un aumento del disagio lavorativo e sociale, mettendo a rischio il futuro di tanti e in discussione conquiste e sicurezze che sembravano acquisite per sempre. Per il Comune di Foligno, la riduzione delle risorse, tra il 2009-2014, è stata di oltre 12 milioni di euro – circa il 50% dei trasferimenti totali – e, con i vincoli del Patto di stabilità, è stato pesantemente condizionato l’operato dell’Amministrazione limitando possibilità d’investimento, di manutenzioni delle città, obbligando i Comuni a scegliere fra aumento della pressione fiscale e riduzione dei servizi. In questo quadro di generale difficoltà, siamo riusciti a ottenere risultati significativi, come l’equilibrio di bilancio che permette di poter lavorare per il futuro e il mantenimento di tutti i servizi essenziali per i cittadini.

Abbiamo dato risposte importanti al disagio sociale, anche grazie alla collaborazione con altri enti e associazioni, cercando di diminuire i rischi di emarginazione sociale, attraverso il sostegno al reddito delle famiglie, processi di inserimento lavorativo, interventi di tutela e protezione nei confronti di anziani, minori e disabili”.

Mismetti ha posto l’accento sul fatto che altre scelte “possono essere fatte attraverso l’aumento delle tasse o il taglio dei servizi. Noi siamo riusciti a mantenere una tassazione a livelli medio-bassi: è un dato di fatto. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, bisogna ricordare che nel 2010 eravamo al 27%, ora abbiamo superato abbondantemente il 50 per cento. Tra le necessità abbiamo quella di rimuovere il Patto di Stabilità per ridare ossigeno all’economia locale”.

Il sindaco ha fatto riferimento alle critiche per la mancanza di progettualità per la città. “Tante realizzazioni sono state fatte – ha osservato – ma l’unica possibilità di ottenere finanziamenti è data dalla programmazione europea. Per fare un esempio per l’Agenda Urbana riceveremo 6,6 milioni di euro per nuovi progetti di riqualificazione del territorio e per il recupero dell’area del ex Foro Boario”.

Mismetti ha annunciato che “è stato avviato un percorso per il nuovo Piano Regolatore Generale, che con i lineamenti approvati dalla giunta comunale nella passata legislatura, guarda ad una città compatta ed ecosostenibile e a volumi zero. Per l’area dell’ambito “Il Campus”, dopo il confronto in Commissione Controllo e Garanzia, è giunto il tempo di verificare la fattibilità dell’intervento”.
Per l’aeroporto ha parlato delle possibilità di sviluppo “con la costruzione della nuova palazzina servizi e del nuovo impianto di distribuzione carburante e con il piano industriale, recentemente messo a punto dal Consorzio, si prevede, tra l’altro, l’ampliamento delle attività di avioturismo e la possibilità di aerotaxi, sempre a scopo turistico”.

Il sindaco ha parlato dell’importanza della parte culturale con il consolidamento di manifestazioni importanti di rilievo nazionali che si basano anche sul “grande protagonismo dell’associazionismo giovanile, a partire da Young Jazz e Dancity” ma anche del ruolo che “ha acquisito il Festival della Scienza”. Il sindaco ha rilevato che, nel quadro del riassetto istituzionale in corso, “è necessario pensare a un diverso ruolo del Comune e dei Comuni per politiche di sviluppo economico e per la gestione dei servizi. Questo impone di ripensare il sistema delle nostre società partecipate, troppo piccole per affrontare le sfide del futuro, sia per i servizi sia per garantire buona occupazione e costi ridotti per i cittadini. A tale proposito, si è avviato un lavoro con Sviluppumbria per studiare proposte utili a questo scopo e costruire, nei prossimi giorni, un gruppo di lavoro per arrivare entro l’anno a portare in Consiglio comunale una proposta complessiva”.

Mismetti ha parlato, a proposito dell’Afam, che “alla luce della perdita di bilancio e del mutamento del mercato di riferimento sono necessari alcuni cambiamenti”. Per quanto riguarda il futuro della Fils il sindaco ha ricordato che i servizi “possono rientrare nell’ambito comunale con una razionalizzazione di risorse ma i dipendenti non possono essere riassorbiti in Comune” mentre la Vus, “la società è in una fase di evoluzione con la partecipazione alla gara del servizio di distribuzione del gas con un adeguato partner industriale, con l’impegno alla salvaguardia dei livelli occupazionali e della qualità dei servizi”. Il sindaco ha assicurato che i rilievi proposti da alcuni consiglieri comunali “troveranno adeguata risposta nell’assestamento di bilancio”.

Graziosi lascia gruppo Pd e aderisce a gruppo misto

Nel corso della discussione per l’approvazione del bilancio comunale, il consigliere del Pd, Elio Graziosi – intervenendo in aula – ha dichiarato di lasciare il gruppo Pd e di aderire al gruppo misto.

 

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