Donatella Tesei, candidata indipendente con la Lega alle elezioni politiche, intervista

Il problema principale del Paese è ridare dignità al lavoro e ai giovani

Donatella Tesei, candidata indipendente con la Lega alle elezioni politiche, intervista

Donatella Tesei, candidata indipendente con la Lega alle elezioni politiche, intervista

di Marcello Migliosi
MONTEFALCO – «Il problema principale del Paese è ridare dignità al lavoro e ai giovani. Ciò che è stato fatto fino qui  non ridà centralità al lavoro. Non lo ridà ai giovani, né alle imprese che devono essere messe in condizioni di creare nuovi posti di lavoro. Solo se ci concentreremo su questi temi, l’Italia potrà ripartire». Donatella Tesei, sindaco di Montefalco, scioglie ogni riserva e conferma che sarà candidata per la Lega, come indipendente.

Dove non riuscì Silvio Berlusconi è riuscito Matteo Salvini, quindi. I più attenti ricorderanno, infatti, quando il presidente di Forza Italia tentò, non riuscendoci, di far candidare l’avvocato Tesei contro Catiuscia Marini.

«Ero stata appena rieletta – spiega ai nostri microfoni – e siccome ho un’etica, non mi sembrava corretto, in quel momento, lasciare l’impegno che avevo preso con e per i miei cittadini. Oggi, invece, potrò portare a termine il mio mandato da sindaco e dedicarmi al territorio nazionale, sperando che andrà bene e che potrò essere di aiuto per il territorio».

Il progetto di Matteo Salvini ha, ora, colto nel segno. Tesei ha deciso e non è una da tornare indietro. Anche perché proprio su alcuni punti si trova totalmente in sintonia con il leader che sta rendendo grande la Lega. «La percezione del grave disagio che vive il Paese – afferma – è viva. E’ viva nella società, nelle famiglie, tra la gente».

Donatella Tesei mostra una capacità di analisi che solo chi ha amministrato un territorio per tanto tempo può avere. Focalizza immediatamente quelle che sono le problematiche che si allineano perfettamente con il pensiero “Salviniano“. Essendo costantemente a contatto con le imprese che, per altro, hanno reso famosa Montefalco nel mondo, stigmatizza con forza la “pressione fiscale” cui è sottoposto chi dell’imprenditoria ha fatto la sua vita. «In queste condizioni – afferma – per chi fa impresa è impossibile liberare risorse per poter fare investimenti e poter, di riflesso, creare lavoro».

Pieno accordo sulla “flat tax, punto primo de Un programma per l’Italia, firmato qualche giorno fa dalle forze di Centrodestra. «E’ una formula – afferma Tesei – già sperimentata in altri paesi ed è una formula che funziona». E’ senso civico, per il sindaco di Montefalco, rispondere a “io ci sono e pago le tasse”, ma rimarca con forza il concetto di sostenibilità della pressione fiscale, “punto sul quale bisogna assolutamente intervenire”.

Riforma del sistema tributario, quindi, con l’introduzione di un’unica aliquota fiscale (Flat tax) per famiglie e imprese. Ma anche previsione di no tax area e deduzioni a esenzione totale dei redditi bassi e a garanzia della progressività dell’imposta con piena copertura da realizzarsi attraverso il taglio degli sconti fiscali.

«Sono convinta – aggiunge -, pur tenendo conto dei bilanci dello Stato, si continuano a sprecare risorse pubbliche che potrebbero essere usate per altre finalità». Compreso, ovvio, intervenire a favore di chi più ha bisogno. Concorda, quindi, appieno con il proposito programmatico dell’azzeramento della povertà assoluta, con un grande Piano di sostegno ai cittadini italiani in condizione di estrema indigenza. «Sì – conferma – servirà a restituire loro la dignità economica».

Torna ancora, Tesei, a parlare di come si è raccordata con il suo territorio. Montefalco di cui è, appassionatamente, orgogliosa. «I nostri imprenditori – dice -, grazie al vino e ad altre eccellenze. Ma il morso della crisi non ci ha risparmiati, ma siamo riusciti a lavorare in stretta collaborazione per tracciare e seguire un progetto di sviluppo. A sostegno dell’economia del territorio».

Il sindaco fa poi menzione alle grandi iniziative culturali che sono state promosse dalla Città “ringhiera dell’Umbria” e che sono stati tutti condivisi con le imprese del territorio. Individua con chiarezza e condanna i legacci burocratici nazionali, ma anche i vincoli europei e i danni che sono stati fatti al “Made in Italy”.

Sull’Unione Europea Tesei dice che non sostiene l’ItalExit, ma che bisogna avere la forza, con dati alla mano e con argomenti seri, di sostenere le “ragioni dell’Italia” che è fatta di bellezza e di prodotti eccezionali. «Serve – sostiene con forza – tutela in ogni sede degli interessi italiani. A partire dalla sicurezza del risparmio e della tutela del Made in Italy, con particolare riguardo alle tipicità delle produzioni agricole e della filiera agroalimentare».

Immigrazione senza controllo e le sue aberrazioni, Tesei afferma di non essere contraria all’accoglienza “purché avvenga con le regole che dobbiamo rispettare tutti noi. Chi delinque deve andarsene e subito. Non accogliere bene significa, in primis, non rispettare la dignità delle persone».

Ci lasciamo con un suo messaggio ai cittadini di Montefalco: “Dico che ho fatto la scelta di candidarmi per garantire a questo territorio che amo una possibilità comunque di essere tutelato, insieme a tutta questa nostra regione che è sì piccola, ma che merita di non essere dimenticata. Rappresentanti giusti del territorio umbro a Roma sono indispensabili in questo momento, in quanto i dati della nostra regione sono allarmanti»

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