David Fantauzzi, M5s, Topino ed ex Officine Grandi Riparazioni

oggi all’ex Teatro Piermarini ha presentato due idee per la città

David Fantauzzi, M5s, Topino ed ex Officine Grandi Riparazioni


di Valentina Scaringia
Il  candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Foligno, David Fantauzzi, oggi all’ex Teatro Piermarini ha presentato due idee per la città. Apre l’evento con un ringraziamento a tutti quei cittadini che iniziano a segnalare i problemi, ascoltando le loro proposte. Critica duramente gli avversari politici delle liste civiche in appoggio al partito democratico che in questi giorni, tramite alcuni post Facebook,  condannano la corruzione e il voto di scambio, Fantauzzi ha definito questo atteggiamento come “una presa in giro per i folignati”.
Passata la parola al consigliere comunale Fausto Savini, è stata illustrata la prima proposta per la rivitalizzazione del tratto urbano del fiume Topino che prevede la messa in sicurezza delle sponde e il posizionamento di alcune strutture mobili per poter incentivare degli eventi sportivi, culturali.
David Fantauzzi afferma : “Daremo alla città uno spazio all’aperto per svolgere attività sportive e praticare hobby legati al corso del fiume per tutte le fasce d’età”.
La seconda proposta viene illustrata dall’architetto Rino Raspa e riguarda le Ex OGR (Officine Grandi Riparazioni) di Foligno, definendo i trasporti il futuro. La proposta ha 5 punti programmatici: le grandi officine, la piastra logistica, la rete ferroviaria, la stazione ferroviaria e l’expo treno (una fiera campionaria del materiale ferroviario che annualmente viene riproposto a Berlino).

Il tutto in un unico grande progetto che prevede anche la diminuzione del traffico dei camion lungo le strade. Queste proposte pochi giorni fa sono state portate al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, sottoponendole ad alcuni membri dello staff del Ministro Toninelli, Fantauzzi dichiara: “La cosa imbarazzante è che un progetto di 20 anni fa, da 30 milioni (diventati 60 milioni) per le “aziende amiche”, dopo anni di immobilismo, la regione ha deciso di mettere in mora il Ministero dei Trasporti solo dopo il cambio di governo.


Tutti questi soldi per creare una vera e propria cattedrale nel deserto, che morirà lì.


Con le proposte che abbiamo portato all’attenzione del Ministero dei Trasporti riguardanti il rilancio del settore ferroviario, ridiamo a questa città una delle sue identità perdute quella di città ferroviaria ma soprattutto portiamo in sviluppo innovazione e lavoro”.


Chiude l’evento la consigliera Maria Grazia Carbonari che parla dell’impegno a livello regionale sul progetto delle Grandi Officine di Foligno, riportando l’attenzione anche sulle piastre logistiche di Terni e città di Castello.


Spendere i soldi tanto per spenderli non ci interessa. Vogliamo spenderli per creare sviluppo e innovazione, ottimizzando quello che già esiste e la nostra idea non solo va ad aiutare l’ambiente, disincentivando il trasporto su gomma ma è anche più economica e incrementerebbe il turismo con la fiera mondiale dell’expo treno”

Valerio Mancini

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