Da Foligno il rilancio dell’olio extra vergine d’oliva

Da Foligno il rilancio dell'olio extra vergine d'oliva
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Da Foligno il rilancio dell’olio extra vergine d’oliva

Si sono dati appuntamento a Foligno, sabato 24 ottobre, gli esperti dell’olio extra vergine d’oliva, per l’occasione di ‘Girolio’, nell’ambito dell’iniziativa ‘Expo nei Territori’. L’appuntamento è stato anche quello della presentazione del protocollo d’intesa per la valorizzazione dell’olio d’oliva, ma anche degli oliveti e della produzione, oltre che delle bellezze paesaggistiche che l’ulivo contribuisce ad arricchire. Mentre la firma della ‘Carta di Milano’ è stato il momento atteso dai ragazzi delle scuole convocati negli spazi di palazzo Trinci.

Esperti a confronto del mondo della ricerca e della conoscenza, ma anche rappresentanti dei media e istituzionali, tutti convergenti su un messaggio: olio d’oliva è simbolo di valori culturali oltre che eccellenza a tavola, puntare sul suo legame ai territori, alla loro storia e alla sapienza delle produzioni. Tra tutti, a sottolinearlo è stato Mauro Agnoletti, coordinatore del gruppo di lavoro sul Paesaggio, del Ministero delle Politiche agricole, agroalimentari e forestali (Mipaaf): “La competitività – ha detto – non può essere giocata sulla massimizzazione della produzione e sull’abbassamento dei costi.

Occorre mettere insieme qualità dei luoghi e dell’olio. Questa è una fusione non riproducibile da parte di qualunque concorrenza. Puntare quindi – ha aggiunto -alla conservazione della biodiversità, riconosciuta anche dall’Unesco al nostro paesaggio agrario, perché c’è una cultura agricola. Chi sarà in grado di conservare gli aspetti legati alla tradizione sarà un modello bioculturale. Poi – ha continuato – puntare alla qualità della vita, non soltanto per l’agricoltore-custode, ma anche per le aree urbane: sempre di più cittadini hanno bisogno di un luogo dove rigenerarsi. L’istat ha inserito, negli indicatori di benessere, la conservazione del paesaggio agrario, tradizionale. Il piano olivicolo regionale – ha concluso – deve tenere presente questo insieme di valori economici, sociali, ambientali, e del paesaggio agrario con i suoi valori storici e culturali”. Il giornalista enogastronomico Carlo Cambi ha detto che “si parla generalmente dell’aspetto gastronomico e non di quello culturale dell’olio che è protezione del territorio, turismo, bellezza. Attenzione – ha aggiunto – a non fare solo business sull’extravergine d’oliva, ma l’olio buono sia il testimone dei valori di questa terra che è unica.

L’olio d’oliva deve essere di territorio. Si tende ad andare al supermercato a comprarlo, come se fosse un condimento banale, bisogna stare attenti invece a trovare l’olio che ha valore. Ad esempio sotto i 12 euro una bottiglia non ha valore. Bisogna essere attenti a comprare quelli che vengono dalle colline umbre, le mono coltivar, le cui olive siano state coltivate e molite in zona, per evitare pessime figure gastronomiche e persino danni alla salute. L’olivicoltura italiana – ha concluso – presenta un abbandono di circa 100mila ettari di oliveto, ma ha il maggior numero di coltivar 360 e 85 milioni di piante, eppure di questo si parla poco. Il valore culturale e il paesaggistico sono l’offensiva da portare avanti”.

Ha parlato di una “vetrina dell’eccellenza dell’extravergine” Enrico Lupi, presidente nazionale ‘Città dell’olio’ “con principe, l’olio nuovo. Usciamo da una annata orribile – ha detto -, ora ci sarà molta attenzione dei consumatore sul nuovo extravergine. Credo che questo risultato faccia ben sperare rispetto al consumo consapevole e acculturato dei consumatori italiani”. Giovanni Patriarchi, assessore allo Sviluppo economico del Comune di Foligno ha aggiunto che “la tappa di Girolio insieme all’associazione Città dell’Olio è stata voluta qui, per valorizzare le ricchezze enogastronomiche e paesaggistiche.

Questa è la storia di un territorio, con importanti oli e importanti aziende, significa salvaguardia e promuovere in termini turistici, particolarmente come stiamo facendo in questi ultimi anni, quello che di meglio Foligno sa esprimere”. Mentre l’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini ha evidenziato come “abbiamo dato una dimensione internazionale all’eccellenza del nostro territorio” in occasione di Expo. “Continuiamo – ha detto – questo lavoro per la qualità delle produzioni e le prospettive del settore. Evidenzio l’ apporto e il valore che l’olio extravergine da alla dieta mediterranea, l’utilità dell’olio per percorsi di buona salute”.

Irene Falcinelli, coordinatrice di Città dell’Olio Umbria ha precisato che “dobbiamo continuare l’importante lavoro di internazionalizzazione del nostro olio ma anche il rafforzamento del sistema interno regionale, per una sempre più prolifica collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti e al fine di perseguire obiettivi importanti per le nostre aziende, ma anche per i nostri territori e per i nostri cittadini, in nome della qualità”. La giornata è stata caratterizzata da una significativa presenza di pubblico curioso di partecipare ai percorsi di assaggi e alla mostra mercato dell’enogastronomia allestita nell’atrio di palazzo Trinci che ha anche ospitato come testimonial le campionesse italiane di tennis Under 12 a squadre Sofia Pizzoni, Veronica Sirci, Benedetta Rosi e Alessia Gattini. Nel pomeriggio invece è l’occasione di Foligno da scoprire con visite guidate, e l’incontro con l’olio nuovo.

Ecco l’agenda di domenica 25 ottobre Domenica 25 ottobre, ore 9, corte di Palazzo Trinci, mostra-mercato dell’olio con gli stands delle Città dell’olio, dell’Umbria. Ore 11, palazzo Trinci (partenza), Foligno da scoprire, blog tour con i food blogger dell’Aifb, con la collaborazione di Benvenuti a Foligno. Ore 15, ‘Giocoliamo’, animazione per bambini, associazione Kemodafà – progetto ‘Semi di cultura’, presentano nella Corte di palazzo Trinci ‘Le Luisà’ in ‘Storie così’. Ore 15, località Vescia di Foligno, ‘I frantoi del Menotre’, mercatino dell’olio e dei prodotti tipici, a cura della proloco di Vescia-Scansano. Ore 15.30, viaggio nel gusto a Palazzo, visita guidata a palazzo Trinci sul tema del cibo con Costanza Orsini in costume del 1400, con la collaborazione di Benvenuti a Foligno. Ore 16, palazzo Trinci ‘Degustolio’, degustazione guidata di olio extravergine ‘L’angolo della dieta mediterranea’, a cura di Kiwanis club di Foligno, con la collaborazione del forno Pizzoni. Ore 21, auditorium S. Domenico ‘Jekly&Hyde’, il musical a cura della compagnia teatrale Olbc.

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