Centrale Enel Bastardo, Barbarito: “Colpevole immobilismo da Bioli e Pensi”

Il capogruppo di Centrodestra per Giano: “Pietrafitta ha già individuato il suo futuro con il consenso delle amministrazioni locali. Irresponsabile non affrontare i problemi del territorio”. “Se nel prossimo futuro non ci saranno sviluppi per la centrale Enel di Bastardo, questo immobilismo avrà due soli responsabili: i sindaci di Giano dell’Umbria e Gualdo Cattaneo, Marcello Bioli e Andrea Pensi. Non sfugge a nessuno, infatti, come è stato anche confermato da Enrico Viale, responsabile della generazione a livello globale di Enel, come per le 23 centrali in via di riconversione o dismissione, tra cui quella di Pietrafitta e Bastardo in Umbria, esistano già dei piani per i siti, tali da assicurare un futuro certo ai dipendenti e all’indotto. Nello specifico, è stato confermato da Viale (cit. intervista a “Quotidiano Energia” del 5 giugno 2015) come ormai per Pietrafitta si sia scelto la realizzazione di un impianto a biomassa a filiera corta da 4 o 5 Mw. Per Bastardo, invece, non c’è nessun futuro certo all’orizzonte e gli 82 dipendenti non sanno ancora dove andranno a lavorare nei prossimi anni e dove si svolgerà, quindi, la vita delle relative famiglie. Senza contare l’indotto che coinvolge circa 200 persone, la cui eventuale sparizione andrebbe a colpire territori già fortemente indeboliti nel proprio tessuto economico e produttivo. Giano e Gualdo Cattaneo, pur con evidenti differenze di vedute, malgrado lo stesso colore politico, devono attivarsi immediatamente per proporre soluzioni condivise ad Enel e alla Regione, come sollecitato già a marzo dall’assessore regionale Silvano Rometti, intervenuto nel consiglio comunale gianese, così come è stato fatto dalle amministrazioni di Piegaro e dei Comuni limitrofi. Nessun amministratore responsabile può attendere che i problemi del proprio territorio si risolvano da soli, o siano risolti da altri, visto che ad oggi, negli ultimi sei mesi, le amministrazioni locali sono state completamente immobili”.

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