Caparvi e Polli, Lega, rispondono a Mismetti, finito business accoglienza

Caparvi e Polli, Lega, rispondono a Mismetti, finito business accoglienza

Caparvi e Polli, Lega, rispondono a Mismetti, finito business accoglienza

“Capiamo l’indignazione del sindaco di Foligno Nando Mismetti, e con lui del Partito Democratico Umbro, rispetto la cessazione dei percorsi di accoglienza nei casi di protezione umanitaria sanciti dall’approvazione del Decreto Salvini. La capiamo in ragione di quei bilanci, di associazioni e cooperative, che negli anni degli sbarchi incessanti hanno decuplicato il loro volume e che invece oggi, alla luce del decreto sicurezza, saranno destinati a sgonfiarsi”.

E’ l’intervento congiunto del deputato Virginio Caparvi, segretario Lega Umbria e del segretario Lega Foligno, Riccardo Polli: “Gli sbarchi sono stati ridotti del 85% – proseguono – e la protezione umanitaria (unicum europeo) viene ricondotta solo a chi ha vive situazioni di pericolo e non più utilizzata come risposta ad una richiesta di asilo respinta. Il business dell’accoglienza si appresta alla fine. Chiunque uscirà dai percorsi di formazione ha già, per l’appunto, fatto un percorso e con un permesso di soggiorno temporaneo potrà cercare lavoro ed alloggio, non più a spese degli italiani ma con la propria buona volontà.

Rispetto alla perdita di alcuni posti di lavoro ricordo al PD che negli ultimi 5 anni 20.000 giovani umbri sono emigrati senza meritare l’indignazione di alcuno. Nella regione più povera d’Italia (negli ultimi due anni) si continua a stracciarsi le vesti per chi è capitato in Italia e mai per chi vi è nato. Il decreto Sicurezza, tra le altre cose, dice basta all’ipocrisia del buonismo scriteriato e finanziato dagli italiani -concludono – Il Sindaco Mismetti e il PD se ne facciano una ragione”.

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