Bevagna, stato di agitazione dei vigili, i lavoratori chiedono chiarezza

Ancora estrema incertezza e tensioni nel processo di definizione del Corpo Unico di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino (CUPL dell’Unione TOS). Caos e scarsa attenzione lasciano i lavoratori in balia degli eventi, senza che vengano fornite adeguate informazioni. Così si scopre che Bevagna aveva deliberato il trasferimento al Corpo Unico dei vigili dal 1 giugno, e stabilito la cessazione dei rapporti di lavoro da tale data, mentre la Giunta dell’Unione non avrebbe ancora deliberato (doveva riunirsi il 27 maggio ma l’incontro è stato rimandato, senza che tra l’altro il Comandante del Corpo fosse nemmeno stato avvisato).

Per evitare che i vigili rimanessero senza un datore di lavoro ed il comune senza un servizio di polizia locale, Bevagna ha dovuto urgentemente deliberare lo slittamento del trasferimento al 1 luglio, cosa che renderà necessario rivedere tutta la procedura già attuata. Nel frattempo questo mancato trasferimento comporterà gravi problemi per il Comune di Bevagna nella gestione delle manifestazioni che si terranno a giugno, e in particolare per le Gaite, visto che il personale è del tutto insufficiente, non sono state stipulate convenzioni né previste assunzioni a termine e non sono nemmeno stati stanziati fondi per poter prevedere servizi in straordinario. Vista la situazione, i vigili del Comune di Bevagna hanno dato mandato alle OOSS di indire lo stato di agitazione mentre i vigili già trasferiti all’Unione chiedono di fare immediata chiarezza. Tali modalità di gestione dei rapporti di lavoro e delle funzioni pubbliche non sono più accettabili.

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