A Palazzo Trinci Umbria World Fest, foto per denunciare le disuguaglianze

 
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A Palazzo Trinci Umbria World Fest, foto per denunciare le disuguaglianze

A Palazzo Trinci Umbria World Fest, foto per denunciare le disuguaglianze Una panoramica dall’alto, vista da un drone, fotografa la differenza di ricchezza nella stessa città: villette, anche con piscina che contrastano, a poche centinaia di metri, con tante baracche. E’ una delle tante immagini della diciassettesima edizione di “Umbria World Fest”, la manifestazione che si apre oggi a Foligno fino a domenica 14 ottobre incentrata sul tema “1%- I’m rich you’re not”.

“L’uno per cento della popolazione – ha spiegato Piter Foglietta dell’associazione culturale Platea – possiede più del restante 99 per cento, tendenza registrata anche dal rapporto Oxfam sulla diseguaglianza nel mondo che sottolinea come questo fenomeno, in costante crescita, presto porterà all’estrema concentrazione in poche mani dell’intera ricchezza planetaria.

Questa manifestazione per la sua qualità  – ha aggiunto Foglietta – è divenuta ormai di rilievo nazionale”. La rassegna racconta questa tematica attraverso immagini e storie che giungono da ogni angolo del pianeta, descrivendo molteplici forme in cui si manifesta la ricchezza e documentando, attraverso differenti tecniche e mezzi fotografici, come questa venga rappresentata al giorno d’oggi.

Verranno proposte mostre fotografiche ma anche eseguiti concerti. In mostra il lavoro fotografico di Dougie Wallace, “Harrodsburg” sul “benessere estremo ed il lusso sfrenato di cui usufruiscono i super ricchi di Knightsbridge e Chelsea, a Londra, ma anche le “Ville di Casal di Principe” appartenute a famiglie camorristiche e documentate da Mario Spada. Per i concerti spazio stasera alle ore 21, per il Quartetto Fancelli, sabato 13, sempre a Palazzo Trinci, a partire dalle 21, si esibiranno il sestetto Seacup e Stefano Tamborrino, in collaborazione con Young Jazz Festival.

Domenica 14 ottobre, dalle ore 18, è la volta di Tratturo Zero, l’album/concerto di Massimo Liberatori, cantautore di storie che accompagnano in una simbolica transumanza dall’Appennino a Roma, Londra e New York.

Tra sabato 13 e domenica 14 ottobre, i fotografi avranno la possibilità di far revisionare i portfolio e accedere ai premi in palio in questa edizione. Nella giornata di domenica verranno premiati i tre migliori portfolio Portfolio Umbria Photo Fest 2018.

Il vincitore assoluto del premio Umbria Photo Fest vedrà prodotto ed esposto il proprio lavoro in mostra durante la successiva edizione di Umbria World Fest, il secondo e terzo classificato avranno visibilità nel Prize Wall con una selezione di 5 scatti nel percorso di mostra.

Tutti i Portfolio premiati saranno esposti sul sito di Umbria World Fest. L’assessore Rita Barbetti ha sottolineato “l’importanza della manifestazione per l’interesse suscitato, negli anni, ma anche per le problematiche che solleva”.

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