Nidi di Foligno la Regione interviene a sostegno dei servizi

Nidi di Foligno la Regione interviene a sostegno dei servizi

L’assessore Barcaioli difende il dialogo con Foligno

La mobilitazione delle famiglie umbre

La contrazione delle unità di personale e le pesanti criticità di gestione segnalate dai nuclei familiari hanno innescato una forte protesta istituzionale. Il nucleo operativo dei genitori dei piccoli iscritti alle strutture educative comunali ha inviato una formale lettera di protesta all’assessore all’Istruzione della Regione Umbria, Fabio Barcaioli. I firmatari denunciano l’applicazione di severe restrizioni nell’accesso ai turni pomeridiani e paventano un progressivo depotenziamento delle strutture pubbliche del territorio. La missiva giunge in un momento cruciale, mentre gli uffici regionali stanno ultimando le procedure amministrative per il potenziamento complessivo dei servizi dedicati alla prima infanzia.

Il nuovo provvedimento della Giunta

Proprio nella giornata odierna, la Giunta regionale ha deliberato la preadozione del regolamento esecutivo legato alla normativa sui servizi integrati da zero a sei anni. Questo provvedimento mira a tradurre i principi legislativi in norme strutturate per garantire un livello qualitativo omogeneo in ogni area. Il piano non si limita a normare le autorizzazioni di esercizio, ma si focalizza sulla formazione del personale dipendente e sulla piena inclusione degli alunni. Una rilevante centralità viene assegnata ai poli per l’infanzia, creati appositamente per favorire il passaggio armonico tra il nido e la successiva scuola materna.

La risposta dell’assessore regionale

L’assessore Barcaioli ha espresso immediata solidarietà ai firmatari dell’appello, reputando del tutto legittimi i timori manifestati dai cittadini. I servizi educativi rappresentano un pilastro insostituibile per la crescita comunitaria e l’amministrazione regionale intende convocare a breve un tavolo di confronto con una delegazione di genitori. L’obiettivo dichiarato è l’approfondimento delle singole problematiche per attivare tutte le tutele di competenza regionale. Inoltre, l’esponente della Giunta ha espresso profondo rammarico per l’atteggiamento di chiusura attribuito alla dirigenza del Comune di Foligno, sottolineando come le proteste civiche per i beni comuni meritino sempre il massimo rispetto istituzionale.

Gli stanziamenti economici previsti

A supporto di queste politiche di sviluppo, la Regione ha stanziato un fondo speciale da sei milioni di euro derivanti dal Fondo Sociale Europeo Plus. Tali risorse finanziarie permetteranno di attivare oltre cinquecento nuovi posti letto nei nidi comunali per i prossimi bienni didattici. Questo piano di investimenti rappresenta la risposta concreta alla crisi demografica in atto, offrendo alle madri lavoratrici e ai padri gli strumenti adatti a conciliare la vita professionale con le necessità domestiche.

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