Nascono Adama e Mattia, Foligno accoglie il nuovo anno

Nascono Adama e Mattia, Foligno accoglie il nuovo anno

Nascono Adama e Mattia, Foligno accoglie il nuovo anno

La Usl Umbria 2 apre il 2026 con una nuova vita che illumina il reparto di Ostetricia dell’ospedale San Giovanni Battista di Foligno. Alle 03:47 del primo gennaio 2026, la piccola Adama è venuta al mondo con un peso di 3280 grammi, in perfette condizioni di salute. La sua nascita segna simbolicamente l’avvio del nuovo anno per la struttura sanitaria, che nelle stesse ore ha registrato un flusso costante nei Pronto soccorso del territorio, impegnati a gestire l’ordinario afflusso festivo.

La mamma Amie, 31 anni, e il papà Mousa, entrambi originari del Gambia e da tempo residenti in Umbria, hanno accolto la loro bambina con un’emozione intensa, condivisa dal personale sanitario che li ha accompagnati durante il parto. Accanto alla famiglia, nella foto scattata subito dopo la nascita, compare l’intera équipe della S.C. di Ostetricia e Ginecologia e della Sala Parto, impegnata nella gestione del lieto evento. Il gruppo era composto dalla dirigente medico Francesca Raspa, dalle ostetriche Eleonora Cruciani, Rita Romeo, Erminia Pambianchi, Alessia Monacelli e dalla OSS Valentina Basile. A completare l’assistenza, la pediatra Laura Peccini e l’infermiera della S.C. di Pediatria Simona Marzocchi, presenti per garantire ogni controllo necessario alla neonata.

Il 2025, invece, si è chiuso con un altro momento di gioia: l’ultimo nato dell’anno è stato Mattia, venuto alla luce alle 19:59 del 31 dicembre. Con un peso di 4050 grammi e condizioni cliniche ottimali, il piccolo ha salutato il mondo pochi istanti prima dello scoccare della mezzanotte. La mamma Francesca, 33 anni, e il papà Alessandro, entrambi di Foligno, hanno vissuto un capodanno indimenticabile, accompagnati dal personale sanitario che ha seguito il parto con la consueta attenzione.

Le due nascite, così ravvicinate e simboliche, raccontano la quotidianità di un ospedale che continua a essere punto di riferimento per le famiglie del territorio. In un periodo in cui i Pronto soccorso della Usl Umbria 2 registrano un’intensa attività, l’arrivo di due bambini in salute rappresenta un segnale di speranza e continuità, capace di restituire centralità alla dimensione umana della cura. Le storie di Adama e Mattia, diverse ma unite dallo stesso luogo e dalla stessa comunità, aprono e chiudono un arco temporale che lega idealmente due anni consecutivi, ricordando quanto la nascita resti uno dei momenti più significativi per una città e per chi la vive ogni giorno.

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