Montefalco ospita la seconda edizione di Nose Art Festival 

Montefalco ospita la seconda edizione di Nose Art Festival 

Il festival dei profumi torna in cantina a Montefalco

✨ A Montefalco torna il Nose Art Festival il 29 e 30 agosto 2026. La Cantina Scacciadiavoli si trasforma in un grande laboratorio artistico e culturale focalizzato sull’olfatto. Spettacoli teatrali, cinema multisensoriale e degustazioni guidate animeranno il fine settimana umbro.

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Montefalco, 30 luglio 2026 – La seconda edizione del festival segna il ritorno di un evento unico nel panorama nazionale, come riporta il comunciato di Giacomo Tinti – Fcomm Srl – Strategic Communication. La manifestazione si propone di indagare la stimolazione sensoriale come forma di espressione contemporanea. Gli storici spazi della Cantina Scacciadiavoli diventeranno lo scenario principale di un percorso interdisciplinare. L’iniziativa nasce dopo il riscontro positivo registrato durante il debutto dello scorso anno. Negli scorsi mesi la rassegna ha vissuto una fase itinerante attraverso una serie di anteprime speciali. Questi appuntamenti preliminari hanno toccato diversi musei e istituzioni culturali situati tra i territori della regione Umbria e delle Marche. L’obiettivo principale del progetto consiste nel trasformare l’ambiente della produzione vitivinicola in un contesto di sperimentazione artistica. Il pubblico sarà invitato a riscoprire la memoria e le emozioni attraverso gli stimoli odorosi presenti nella struttura.

La nascita dell’evento si deve alla progettazione di Liù Pambuffetti, che gestisce la storica azienda agraria insieme ad Amilcare Pambuffetti e Iacopo Pambuffetti. La dirigenza intende dimostrare come una struttura produttiva legata al vino possa evolvere in un centro di produzione culturale attiva. Secondo gli organizzatori, la percezione dei profumi costituisce lo strumento principale per conservare i ricordi personali e per connettere gli individui con l’ambiente circostante. L’edizione di quest’anno amplia l’offerta complessiva con nuove produzioni artistiche nate appositamente per le giornate della manifestazione. Il consolidamento dell’identità del festival passa attraverso la creazione di relazioni stabili tra la ricerca sensoriale, l’espressività teatrale e la valorizzazione del territorio. Le antiche mura e le vigne circostanti faranno da sfondo naturale a tutte le attività in calendario.

Il palinsesto del fine settimana prevede numerose opere originali che richiedono la partecipazione attiva dei visitatori presenti. Grande attesa circonda lo spettacolo intitolato “I nomi, il naso”, un’opera site-specific ideata dai registi Stella Piccioni e Daniele Gaggianesi. Durante l’esibizione, un singolo spettatore verrà bendato e accompagnato da un attore in un percorso guidato esclusivamente dai profumi e dai suoni. Questa esperienza intima mira a ribaltare i normali canoni percettivi legati alla vista. Una novità assoluta di questa stagione è rappresentata dal debutto della performance “ATTIMO”, creata da Gabriella Salvaterra. Si tratta di un’opera poetica incentrata sulla dimensione temporale e sulla memoria del corpo umano. Piccoli gruppi di persone attraverseranno uno spazio dove i silenzi, i gesti minimi e gli odori si fonderanno in una vera narrazione scenica.

La programmazione riserva uno spazio significativo anche alle attività dedicate ai nuclei familiari e ai bambini. Sul palcoscenico salirà lo spettacolo “Il Favoloso Museo di Lulù Cologne”, una produzione pensata dall’autrice Giovanna Pezzullo. La rappresentazione guiderà il pubblico più giovane alla scoperta delle fragranze nascoste nelle storie delle fiabe tradizionali. Il racconto utilizzerà toni ironici per fondere il mondo della fantasia con i segreti dell’arte della profumeria. Un altro elemento di forte innovazione è costituito dall’introduzione del Cinema Olfattivo. Gli spettatori assisteranno alla proiezione del cortometraggio intitolato “How I Didn’t Become a Piano Player”, scritto e diretto dal regista Tommaso Pitta. La visione del film sarà arricchita da una speciale sonorizzazione odorosa curata da Liù Pambuffetti e Stella Piccioni. Il percorso di aromi diffusi in sala amplificherà il coinvolgimento emotivo dei presenti.

Il tagliando d’ingresso include la consegna di un calice di Spumante Rosé Scacciadiavoli, l’accesso alle installazioni stabili e la partecipazione al DJ set serale. Nel corso delle due giornate i partecipanti potranno testare i vini della cantina e scoprire una serie di abbinamenti gastronomici selezionati. L’accesso a tutte le performance teatrali e alle proiezioni sarà gratuito per i visitatori dell’azienda. Gli organizzatori raccomandano vivamente la prenotazione anticipata a causa del numero limitato di posti disponibili all’interno delle sale operative. Con questo appuntamento la Cantina Scacciadiavoli intende confermare il proprio ruolo di laboratorio culturale permanente per la valorizzazione del territorio di Montefalco.

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