Trentasettesima edizione dal 17 giugno con la Notte Medievale
Bevagna si prepara a fare un salto indietro nel tempo di sette secoli. Dal 17 al 28 giugno prossimi, le vie del centro storico torneranno a risuonare del passo di mercanti, artigiani e giullari. È stata presentata ufficialmente a Palazzo Cesaroni la trentasettesima edizione del Mercato delle Gaite.
L’evento, uno dei più longevi e apprezzati d’Umbria, trasformerà il borgo in un palcoscenico a cielo aperto tra il 1250 e il 1350. Quattro le Gaite in competizione: San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro. Ognuna di esse allestirà un proprio mercato e due mestieri storici, offrendo al pubblico una full immersion nella vita quotidiana del medioevo.
Una manifestazione in continua evoluzione
Alla presentazione sono intervenuti il podestà dell’Ente Mercato, Massimiliano Bianchi, e la sindaca di Bevagna, Annarita Falsacappa.
Bianchi ha illustrato nel dettaglio il programma, puntando l’attenzione sulle principali novità di questa edizione. Tra queste spicca la “Notte Medievale”, in programma il primo sabato della manifestazione. L’iniziativa guiderà i visitatori attraverso un percorso diffuso nei siti storici e artistici del borgo, tra performance teatrali, musica e suggestioni luminose.
La sindaca Falsacappa ha rivolto un ringraziamento speciale ai volontari. Ha inoltre sottolineato come il Mercato delle Gaite abbia profondamente trasformato Bevagna, restituendole identità e attrattività turistica.
Spettacoli, taverne e vita medievale autentica
Il programma prevede animazione di strada diffusa nelle principali piazze: da Piazza Filippo Silvestri a largo Gramsci, da Piazza Santa Maria Laurentia a Piazza Garibaldi. Giocolieri, mangiafuoco e artisti di strada intratterranno famiglie e giovani per tutta la durata della rassegna.
Un momento clou sarà il 24 giugno, sempre in Piazza Filippo Silvestri, con lo spettacolo “Francesco. Il cantico”, diretto da Giacomo Nappini. L’ingresso sarà gratuito per cittadini e turisti. La produzione è stata realizzata anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.
Non mancheranno le visite guidate per approfondire il patrimonio artistico e storico del borgo. Il cuore conviviale rimarranno però le taverne medievali, allestite da ciascuna Gaita. Qui i visitatori potranno sedersi a tavola per assaporare piatti e atmosfere ispirati alle ricette dell’epoca.
Un modello di successo che cresce ogni anno
Gli organizzatori hanno ribadito come il Mercato delle Gaite sia un evento in costante crescita. Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, la manifestazione è riuscita a superare gli ostacoli grazie alla resilienza della comunità locale. I volontari e i partecipanti sono già pronti ad accogliere migliaia di visitatori da tutta Italia.
L’edizione 2026 si preannuncia dunque ricca di novità, senza tradire la propria anima più autentica. La sfida tra le quattro Gaite si riaccenderà tra cortili, botteghe artigiane e piazze addobbate a festa. Per dieci giorni, Bevagna tornerà a vivere secondo il ritmo delle campane, delle taverne e dei mercati di un medioevo mai così vicino.

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