Artigianato e creatività ogni prima domenica fino a novembre
Il ritorno del mercatino artigianale
Il Mercatino di Rasiglia apre ufficialmente la sua stagione 2025 domenica 7 giugno, con un calendario che si estenderà fino al primo giorno di novembre. L’appuntamento è fissato ogni prima domenica del mese, con date già stabilite: 5 luglio, 2 agosto, 6 settembre, 4 ottobre e 1° novembre. L’iniziativa porta nel cuore del territorio montano di Foligno una rassegna dedicata all’artigianato creativo, alla manifattura tradizionale e alla valorizzazione delle produzioni locali.
L’evento si svolge in località I Santi, nell’area adiacente al piazzale dove sono installate le strutture della protezione civile destinate all’accoglienza della popolazione. Gli orari di apertura coprono l’intera giornata, dalle nove del mattino fino alle diciotto. La scelta della location non è casuale: si tratta di uno spazio aperto, accessibile e capace di ospitare espositori e visitatori in un contesto naturale che rispecchia l’identità del territorio.
Cosa si trova tra i banchi
La proposta degli espositori abbraccia un ampio ventaglio di discipline artigianali. Tra le attività più attese figurano le dimostrazioni dal vivo di lavorazione del filato e del tessuto, insieme alla produzione di ricami, spesso realizzati con tecniche tramandate di generazione in generazione. Non mancano la pittura su tela, la lavorazione della ceramica, del vetro e del legno, tutte arti manuali che trovano in questi mercatini uno degli ultimi spazi di visibilità pubblica.
Particolarmente apprezzata dal pubblico è anche la sezione dedicata alla gioielleria artigianale, con creazioni in metallo, filo di seta e perline. Accanto a queste, gli artigiani propongono oggetti realizzati con materiale di recupero e riciclo, in linea con una sensibilità sempre più diffusa verso la sostenibilità e il riuso creativo. Il mercatino diventa così non solo un luogo di scambio commerciale, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove i visitatori possono osservare il processo produttivo e interagire direttamente con i creatori.
L’associazione promotrice e la missione culturale
Dietro l’organizzazione dell’evento c’è l’associazione L’Ingegno, realtà attiva nella promozione e nella valorizzazione dell’artigianato locale. L’obiettivo dichiarato è quello di favorire la conoscenza del territorio montano di Foligno, spesso meno frequentato rispetto al fondovalle e al centro urbano, ma ricco di storia, paesaggio e tradizioni produttive.
Rasiglia stessa è un punto di riferimento emblematico in questo senso. Il borgo conserva le tracce di una gloriosa storia legata alla lavorazione tessile, con resti di antichi opifici che testimoniano una maestria artigianale e industriale attiva fino al dopoguerra. Già nel 1100 il borgo contava numerose concerie e mulini, e ancora all’inizio del Novecento ospitava quattro mulini a grano, tre centraline idroelettriche e due famiglie di tintori e lanaioli. Il mercatino si inserisce quindi in una tradizione di lunga data, riproponendo in chiave contemporanea un legame profondo tra questo angolo dell’Umbria e la cultura del fare con le mani. I Borghi più Belli d’ItaliaComune di Foligno
Un’occasione per scoprire il borgo
La manifestazione rappresenta anche un’opportunità per avvicinarsi a Rasiglia, frazione del comune di Foligno che negli ultimi anni ha guadagnato crescente attenzione. Il borgo è situato a circa diciotto chilometri dal centro di Foligno, a 636 metri di quota, e conserva le caratteristiche di un insediamento medievale disposto ad anfiteatro, noto soprattutto per le sue sorgenti e i corsi d’acqua che attraversano l’abitato. Wikipedia
Il mercatino del 7 giugno inaugura dunque una stagione che durerà fino all’autunno inoltrato. Ogni appuntamento mensile offre al pubblico un’occasione differente per entrare in contatto con le produzioni artigianali del territorio, incontrare i loro autori e portare a casa oggetti unici, frutto di lavoro manuale e competenza tecnica. L’ingresso è libero e la manifestazione è aperta a tutti.

Da abitante del borgo apprezzo l’iniziativa ma l’organizzazione mi sembra un poco approssimativa, all’interno di Rasiglia non c’è ne una locandina né altro a testimonianza di tale iniziativa, qua ne siamo venuti a conoscenza per “errore” tramite amici e parenti che le hanno viste a Foligno. Ovviamente capisco che l’interesse non è rivolto ai pochi abitanti del borgo ma potrebbe avere senso informare i centinaia di turisti che vengono in visita, per non parlare del luogo scelto, tolta la comodità dei bagni pubblici quel piazzale è fuori mano, creerà sicuramente disagio agli abitanti (non informati) che sono presenti nelle casette adiacenti quando da utilizzare ci sarebbe un giardino pubblico molto più centrale, bello e ombreggiato.