Libri di testo, a Foligno contributi per studenti e famiglie

Libri di testo, a Foligno contributi per studenti e famiglie

Domande online 7 settembre-7 ottobre: accesso con SPID o CIE

📌 FLASH NEWS – Dal 7 settembre al 7 ottobre gli studenti residenti a Foligno delle scuole secondarie possono chiedere il contributo per i libri di testo. Serve un ISEE 2026 non superiore a 15.493,71 euro. Domanda solo online con SPID o CIE.


Dal 7 settembre al 7 ottobre 2026 le famiglie degli studenti residenti nel Comune di Foligno potranno presentare la domanda per accedere al contributo destinato alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. La misura riguarda gli alunni che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado e prevede precisi requisiti economici e documentali.

L’agevolazione è riservata ai nuclei familiari in possesso di una attestazione ISEE in corso di validità non superiore a 15.493,71 euro. La procedura sarà interamente online e dovrà essere completata entro il termine indicato, allegando fin dall’inizio tutta la documentazione necessaria.

Chi può richiedere il contributo per i libri

Il beneficio interessa gli studenti residenti nel Comune di Foligno e iscritti alle scuole secondarie di primo o secondo grado. Il requisito economico viene determinato attraverso l’ISEE, che per accedere alla misura non dovrà superare la soglia prevista di 15.493,71 euro.

La richiesta potrà essere presentata da uno dei genitori dello studente, dalla persona che rappresenta legalmente il minore oppure direttamente dallo studente nel caso in cui abbia già raggiunto la maggiore età.

L’apertura delle domande è fissata al 7 settembre, mentre la scadenza è stabilita per il 7 ottobre. Le famiglie interessate avranno quindi un mese di tempo per predisporre la documentazione e completare correttamente la procedura.

Presentazione esclusivamente attraverso la procedura online

La domanda dovrà essere compilata online, accedendo al servizio attraverso le credenziali SPID oppure CIE, la Carta d’Identità Elettronica. Non è quindi prevista, secondo le indicazioni fornite, una procedura alternativa alla modalità digitale.

Particolare attenzione dovrà essere riservata alla fase di compilazione e al caricamento degli allegati. Una volta inoltrata, infatti, la domanda non potrà essere modificata. Diventa quindi essenziale controllare preventivamente sia i dati inseriti sia la completezza dei documenti richiesti.

La procedura riguarda il contributo per la fornitura gratuita o semigratuita dei testi scolastici e richiede che le spese sostenute siano dimostrate attraverso documenti fiscali riconosciuti.

Necessari scontrini o fatture per dimostrare la spesa

Alla richiesta dovrà essere allegata la documentazione che certifica la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto dei libri scolastici. Saranno considerate valide esclusivamente le fatture oppure gli scontrini fiscali relativi agli acquisti effettuati.

Dovrà inoltre essere caricata una copia della certificazione ISEE 2026 in corso di validità, necessaria per dimostrare il rispetto della soglia economica prevista per accedere al contributo.

Le indicazioni precisano in maniera netta quali documenti possono essere utilizzati per comprovare la spesa. Non sarà sufficiente dimostrare di avere ordinato o prenotato i libri: occorre documentare l’acquisto attraverso una prova fiscale valida.

Esclusi ordini, prenotazioni e ricevute del bancomat

Non saranno quindi presi in considerazione gli ordini dei libri, gli elenchi di prenotazione o di consegna dei testi e le ricevute dei pagamenti effettuati con bancomat. Questi documenti, da soli, non costituiscono una certificazione della spesa ammessa ai fini della richiesta.

Per dimostrare quanto effettivamente pagato dalle famiglie saranno riconosciuti soltanto gli scontrini fiscali e le fatture. La distinzione è rilevante perché la presenza di documenti differenti da quelli indicati non potrà sostituire la prova fiscale richiesta.

Chi intende presentare la domanda dovrà quindi conservare la documentazione rilasciata al momento dell’acquisto dei libri e verificare di averla disponibile prima di procedere all’invio telematico.

Nessuna integrazione dopo l’invio della richiesta

Un altro elemento centrale riguarda l’impossibilità di intervenire successivamente sulla pratica. Dopo l’inoltro, la domanda non potrà più essere modificata e non saranno ammesse integrazioni della documentazione già presentata.

La disposizione riguarda sia la certificazione ISEE sia i documenti relativi alle spese sostenute per l’acquisto dei libri. Eventuali elementi mancanti non potranno quindi essere aggiunti dopo l’invio.

Per le famiglie interessate diventa pertanto necessario verificare, prima della trasmissione definitiva, la presenza dell’ISEE 2026 valido, degli scontrini fiscali o delle fatture e di tutti i dati richiesti dalla procedura.

Termine fissato al 7 ottobre per le famiglie di Foligno

Il periodo utile per accedere alla misura si aprirà il 7 settembre e terminerà il 7 ottobre 2026. Entro questa finestra temporale dovrà essere completato l’intero procedimento online utilizzando SPID o CIE.

Il contributo è rivolto esclusivamente agli studenti che rispettano i requisiti indicati, a partire dalla residenza nel Comune di Foligno, dalla frequenza di una scuola secondaria di primo o secondo grado e dalla situazione economica familiare attestata attraverso l’ISEE.

La corretta conservazione dei documenti fiscali assume un ruolo determinante. Fatture e scontrini rappresentano infatti gli unici documenti ammessi per attestare la spesa sostenuta, mentre prenotazioni, ordini, elenchi di consegna e ricevute bancomat non potranno essere utilizzati in loro sostituzione.

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