Il giornalista racconta quel riconoscimento al Premio Picuti
📌 FLASH NEWS – Un attestato a sorpresa per Gilberto Scalabrini alla settima edizione del Premio Picuti, a Foligno. Il giornalista ha narrato l’emozione del riconoscimento per il suo impegno nella Quintana, dopo cinquant’anni di professione.
Un riconoscimento inatteso per il contributo dato alla Giostra della Quintana. Il giornalista folignate Gilberto Scalabrini ha ricevuto un attestato durante la settima edizione del Premio nazionale giornalistico dedicato ad Ariodante Picuti, ospitata lunedì scorso nel salone d’onore di Palazzo Candiotti, a Foligno. A raccontare l’accaduto è lo stesso destinatario, che ha descritto la sorpresa provata nel sentire pronunciare il proprio nome durante la cerimonia
L’attestato riconosce la dedizione e la continuità dell’impegno con cui Gilberto Scalabrini ha contribuito al prestigio e al successo della manifestazione. Un omaggio legato dunque al suo rapporto con la Quintana, arrivato nel corso di una serata dedicata al giornalismo e ai protagonisti di questa edizione del premio
La sorpresa durante la cerimonia
Gilberto Scalabrini non sapeva che avrebbe ricevuto il riconoscimento. Nel suo racconto, la serata stava seguendo il programma delle premiazioni quando è giunto anche il momento della consegna a lui riservata. L’assenza di un preavviso ha reso particolarmente intensa la reazione del giornalista
La distinzione tra un premio atteso e un omaggio improvviso è al centro della testimonianza. Gilberto Scalabrini ha spiegato di avere vissuto quel passaggio con un’emozione spontanea, proprio perché non aveva avuto modo di prepararsi. Il suo nome si è così aggiunto a quelli delle personalità premiate nel salone d’onore di Palazzo Candiotti
I riconoscimenti del Premio Ariodante Picuti
La settima edizione ha premiato Maria Concetta Mattei, volto storico del Tg2. Una menzione speciale è stata riservata a Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, mentre il premio “Palazzo Candiotti” è stato assegnato a Fausto Cardella, già procuratore della Repubblica di Perugia
L’attestato a Gilberto Scalabrini si è inserito in questo contesto, con una motivazione specificamente riferita al contributo offerto alla Giostra della Quintana. Nel ripercorrere la serata, il giornalista ha ricordato prima gli altri destinatari e poi il momento in cui è stato chiamato a ricevere il proprio riconoscimento
Cinquant’anni nelle redazioni
Il racconto comprende anche un richiamo ai cinquant’anni di attività giornalistica di Gilberto Scalabrini. Un percorso professionale che ha attraversato diverse testate e forme di informazione, dal quotidiano all’agenzia di stampa, dalla rivista al giornale online
Tra le esperienze ricordate figurano Il Messaggero, ANSA, Il Cittadino, la rivista ECO e il quotidiano online Umbria Cronaca. Il giornalista indica nel Corriere dell’Umbria la testata per la quale lavora oggi
Ripensando a questa lunga attività, Gilberto Scalabrini ha sottolineato la differenza tra seguire una notizia sorprendente ed esserne personalmente protagonista. Alla consuetudine di raccontare gli avvenimenti si è sostituita, per una sera, l’esperienza di ricevere un’attenzione che non aveva previsto
Il grazie all’Ente Giostra della Quintana
Al termine della sua testimonianza, Gilberto Scalabrini ha rivolto un ringraziamento a Domenico Metelli, presidente dell’Ente Giostra della Quintana, al presidente e ai componenti della giuria del premio e all’intero Ente
Il messaggio accompagna il ricordo della consegna e ne chiarisce il significato personale. Per il giornalista, il valore dell’attestato risiede anche nel modo in cui è arrivato: senza annunci preventivi, durante una cerimonia alla quale non immaginava di prendere parte come destinatario di un riconoscimento

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