Tari, giunta approva disciplinari per agevolazioni, stanziati 450mila euro

 
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Tari, giunta approva disciplinari per agevolazioni, stanziati 450mila euro

La giunta comunale di Foligno ha approvato i disciplinari che contengono i criteri per le agevolazioni delle utenze domestiche e non domestiche della Tari, per il 2020, con uno stanziamento complessivo di 450mila euro.

Per la concessione di agevolazioni alle utenze domestiche il Comune, nell’ambito delle prestazioni sociali agevolate e nei limiti dei relativi stanziamenti di bilancio, concede agevolazioni, basate sugli indicatori Isee, ai soggetti tenuti al pagamento della Tari che versano in condizione di grave disagio sociale ed economico. L’agevolazione si articola nella riduzione in percentuale del totale della tassa. Per avere diritto all’agevolazione il richiedente deve essere effettivamente ed anagraficamente residente nell’alloggio oggetto della tassa per il quale chiede l’agevolazione. Si considerano equiparate le abitazioni possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in struttura protetta a seguito di ricovero permanente, ciò a condizione che l’abitazione stessa non risulti occupata da altri. Occorre essere in regola con i versamenti della tassa sui rifiuti relativa ai cinque anni precedenti l’anno di presentazione della richiesta, ovvero aver attivato piani di rateizzazione per il versamento del credito maturato e/o altre forme di definizione agevolate previste dalle normative vigenti; provvedere ad eseguire correttamente la raccolta differenziata dei rifiuti secondo le disposizioni previste dal vigente regolamento in materia di gestione dei rifiuti solidi urbani e assimilati. A tal fine, comprovano tale requisito l’assenza di contestazioni accertate nell’annualità in corso ed in quella antecedente rispetto alla data di presentazione della richiesta di agevolazione.

La misura dell’agevolazione

Il contributo è assegnato con riferimento all’indicatore ISEE e nei seguenti limiti:

Isee: da 0 a 3.000,00 euro (riduzione 80 per cento); da 3.000,01 a 5.000,00 (riduzione 50 per cento); da 5.000,01 a 12.000,00 (30 per cento)

Le agevolazioni saranno concesse nei limiti e fino ad esaurimento delle risorse stanziate nel bilancio di previsione 2020. L’amministrazione predisporrà graduatoria in ordine crescente di Isee. Nel caso in cui due o più nuclei familiari presentino lo stesso valore di Isee, verrà assegnata la precedenza a chi possiede almeno uno dei seguenti requisiti:

a) presenza di almeno tre figli nel nucleo familiare; b) presenza di almeno un soggetto invalido nel nucleo familiare; c) presenza di almeno un soggetto ultrasessantacinquenne nel nucleo familiare. Nel caso di compresenza dei predetti requisiti, la preferenza verrà attribuita in base al maggior numero di requisiti. In tutti gli altri casi residuali, la preferenza verrà attribuita dando la priorità secondo il seguente ordine: a-b-c; la riduzione verrà assegnata ai soggetti collocati in graduatoria fino alla posizione il cui ammontare cumulato delle riduzioni non supera l’ammontare della risorsa stanziata. Le agevolazioni dovranno essere richieste dall’utente con un’istanza, con la seguente

documentazione allegata: attestazione Isee in corso di validità; fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità. L’istanza dovrà essere redatta secondo il modello predisposto dall’Amministrazione comunale e che verrà messo a disposizione all’ufficio tributi, allo Sportello unico integrato e nel sito internet del Comune di Foligno. L’istanza e i documenti relativi dovranno essere presentati entro il 30 settembre 2020, a pena di decadenza dal beneficio. L’istanza può essere inviata tramite raccomandata, Pec, o essere presentata direttamente allo Sportello unico integrato. Per i soggetti aventi i requisiti che danno diritto all’agevolazione e che presentino regolare richiesta entro il termine sopracitato è sospesa la riscossione dell’avviso del secondo acconto della Tari per l’anno 2020. Gli uffici, in esito al riconoscimento dell’agevolazione, provvederanno alle attività di emissione degli avvisi di pagamento del saldo della Tari contenente anche la quota dell’acconto non versato, ricalcolati tenendo conto della misura dell’agevolazione spettante e degli eventuali pagamenti eseguiti. Il Comune si riserva la facoltà di effettuare i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese.

Per la concessione di agevolazioni alle utenze non domestiche si sottolinea che sono riferite a quelle che hanno sospeso la propria attività a seguito dei provvedimenti adottati dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19. L’agevolazione si articola nella riduzione in percentuale della parte variabile e della parte fissa della tariffa della Tari dell’anno 2020. Per l’individuazione delle categorie economiche aventi diritto alle agevolazioni si fa riferimento agli allegati della deliberazione ARERA 158/2020/R/RIF del 05 maggio 2020. Per avere diritto all’agevolazione il richiedente deve aver effettivamente sospeso la propria attività a seguito dei provvedimenti adottati dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 e la suddetta condizione deve risultare da idonea documentazione amministrativo/contabile; essere in regola con i versamenti della tassa sui rifiuti relativa ai cinque anni precedenti l’anno di presentazione della richiesta, ovvero aver attivato piani di rateizzazione per il versamento del credito maturato e/o altre forme di definizione agevolata previste dalle normative vigenti.

La misura dell’agevolazione

E’ così determinata: esenzione della quota variabile della tariffa commisurata agli effettivi giorni di sospensione dell’attività (e comunque nell’ambito del periodo massimo fissato dai provvedimenti governativi) per le utenze non domestiche sottoposte a sospensione obbligatoria e ricomprese nelle tabelle 1a e 1b dell’allegato A alla delibera ARERA 158/2020/R/RIF; riduzione del 70% della quota variabile della tariffa commisurata agli effettivi giorni di sospensione dell’attività (e comunque nell’ambito del periodo massimo fissato dai provvedimenti governativi) per le utenze non domestiche sottoposte a sospensione parziale e/o sospese su base volontaria ricomprese nelle tabelle 2 e 3 dell’allegato A alla delibera ARERA 158/2020/R/RIF a condizione che detta sospensione risulti da idonea documentazione amministrativo/contabile; riduzione del 30% della quota fissa della tariffa commisurata agli effettivi giorni di sospensione (e comunque nell’ambito del periodo massimo fissato dai provvedimenti governativi) per le utenze non domestiche ricomprese nelle tabelle 1a, 1b, 2 e 3 dell’allegato A alla delibera ARERA 158/2020/R/RIF.

Le agevolazioni saranno concesse nei limiti e fino ad esaurimento delle risorse stanziate nel bilancio di previsione 2020. Qualora le richieste di riduzione dovessero superare la disponibilità delle risorse stanziate, l’amministrazione, con atto della giunta comunale, potrà provvedere alla revisione della misura delle agevolazioni, che dovranno essere richieste dall’utente con un’istanza che dovrà contenere l’autodichiarazione che l’attività è stata sospesa e deve altresì indicare il periodo della sospensione. L’istanza dovrà essere redatta secondo il modello predisposto dall’amministrazione comunale disponibile all’ufficio tributi, allo Sportello unico integrato e nel sito internet del Comune di Foligno.

L’istanza dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2020, a pena di decadenza dal beneficio. L’istanza può essere inviata tramite raccomandata, Pec, o essere presentata direttamente allo Sportello unico integrato. Per i soggetti aventi i requisiti che danno diritto all’agevolazione e che presentino regolare richiesta entro il termine di cui sopra è sospesa la riscossione dell’avviso del secondo acconto della Tari per l’anno 2020. Gli uffici, in esito al riconoscimento dell’agevolazione, provvederanno alle attività di emissione degli avvisi di pagamento del saldo della Tari contenente anche la quota dell’acconto non versato, ricalcolati tenendo conto della misura dell’agevolazione spettante e degli eventuali pagamenti eseguiti. Il Comune si riserva la facoltà di effettuare i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni rese.

 

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