Il bilancio di fine anno del Comune di Bevagna condiviso con il territorio

 
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Il bilancio di fine anno del Comune di Bevagna condiviso con il territorio
sindaco Annarita Falsacappa

Il bilancio di fine anno del Comune di Bevagna condiviso con il territorio

Si chiude l’anno e per il Comune di Bevagna è tempo di bilanci. Il sindaco Annarita Falsacappa e l’amministrazione hanno deciso di incontrare la popolazione della città delle Gaite per scambiarsi gli auguri e fare il punto della situazione. Oggetto del bilancio è stato il complesso di servizi, progetti ed iniziative erogato dall’amministrazione nell’anno appena trascorso. In questo contesto trovano spazio i passi mossi in direzione del tema “scuola”.

Tra le altre cose, nel corso di questi dodici mesi, è stato approvato il progetto esecutivo di adeguamento sismico della scuola primaria di San Francesco: i lavori sono previsti per il 2020/2021 per 1,5 milioni di euro. Sempre alla primaria San Francesco, sono state eseguite opere di efficientamento energetico per un importo di 124mila euro. Non solo. Si sta, infatti, predisponendo il bando di concorso per la progettazione del nuovo Polo scolastico (richiesti 4 milioni e 200mila euro).

Anche la questione legata al sisma ha avuto grande attenzione da parte del Comune: affidata la progettazione per il consolidamento delle mura Castellane di Castelbuono (130mila euro), della porta e delle mura urbiche (60mila euro) e del muro perimetrale del cimitero civico (480mila euro). Importante anche lo spazio dato al sociale.

Di fatto, si sta predisponendo il bando per il trasposto disabili e, a carico del bilancio comunale, le tutele minorili in strutture pubbliche (50mila euro). Per quanto concerne la sicurezza, è stata rinnovata la convenzione con l’Associazione Scorpioni, finalizzata ad attività di vigilanza e controllo del territorio.

Nella sfera della pianificazione urbana, invece, sono due i progetti maggiormente significativi finanziati nel corso dell’anno. Il primo è quello relativo alla sentieristica collinare con riqualificazione dell’area della Madonna della Valle. È in corso la gara di realizzazione ed il costo è di 600mila euro. Il secondo pone l’accento sul Parco fluviale archeologico lungo la ciclabile sul Teverone. Anche in questo caso la gara è in fase di realizzazione ed il costo è di 1 milione e 200mila euro.

Tema caldo è stato anche quello della viabilità e delle strade. E’ il caso dell’installazione di tre varchi agli ingressi principali del centro storico (costo 50mila euro), che ha visto anche una ridefinizione della Ztl e dell’Area Pedonale Urbana. Posti in essere, inoltre, interventi di rifacimento del bitume di diverse arterie stradali. Poi, oltre all’approvazione del Piano dell’arredo e decoro urbano del centro storico, sono stati diversi i progetti erogati a favore dell’ambiente.

Dallo stanziamento di risorse in bilancio e affidamento progetto per la rimozione dell’amianto negli stabili di Cantagalli (123mila euro), all’installazione della centralina dell’Arpa sul Teverone per il controllo della qualità dell’acqua, passando per la manutenzione delle ripe e dei fiumi (300mila euro). In fase di ultimazione il rifacimento della pavimentazione in Corso Matteotti, per un costo di 120mila euro, e l’affidamento dell’incarico per la progettazione del rifacimento della pavimentazione di piazza Garibaldi (450mila euro).

Inoltre, si segnala l’espletamento della gara per la gestione dell’illuminazione pubblica e la presenza in agenda della voce “riqualificazione di Porta Foligno e questione Cascata dell’Accolta”. Numerosi, infine, sono stati gli eventi culturali ed enogastronomici, quelli legati alla promozione della città, del museo, dello sport, dell’istruzione e delle politiche giovanili. Senza tralasciare le riprese della serie tv “Sara e Marti” e “Comiciak – Festival della Commedia all’Italiana”.

A fronte di queste numerose azioni sul territorio, dato importante è quello relativo alla chiusura del bilancio in pareggio, dopo tre anni di amministrazione. L’attuale governo cittadino ha superato la fase di disavanzo ereditata, che ammontava a circa 450mila euro. Sempre nei tre anni di amministrazione Falsacappa, non è stato mai registrato un aumento delle entrate tributarie e nel 2019, dopo accordi con la Vus, si è mantenuta la stessa tariffa della Tari

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