Caserma Gonzaga Foligno celebrazioni 20 anni centro selezione reclutamento

Sottosegretario difesa Rossi: “Risultati ottimali”

Caserma Gonzaga Foligno celebrazioni 20 anni centro selezione reclutamento

Caserma Gonzaga Foligno celebrazioni 20 anni centro selezione reclutamento FOLIGNO –  “Sono ottimali i risultati raggiunti dal centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito di Foligno in questi venti anni di attività in virtù di un’accurata selezione”. Lo ha detto il sottosegretario alla difesa, on. Domenico Rossi, intervenendo alla caserma Gonzaga alle celebrazioni per il ventesimo anniversario dell’istituzione della struttura. Rossi ha ricordato l’importanza, anche in Umbria, della presenza delle forze armate per garantire la sicurezza dei siti ritenuti sensibili. “Non esiste, in assoluto, un posto sicuro – ha proseguito – ma fino a questo momento l’Italia è stata al riparo da attacchi terroristici grazie all’opera di prevenzione e di intelligence”.

Alla cerimonia è intervenuto il sottocapo di stato maggiore dell’esercito, generale Giovan Battista Borrini ponendo l’accento sul fatto che “il centro, nel tempo, ha compiuto significativi passi in avanti anche grazie alla collaborazione con le istituzioni locali. Siamo una cosa sola – ha rilevato – la nostra forza è la sinergia. In questo centro vengono esaminati migliaia di giovani che devono possedere determinate caratteristiche per servire lo Stato”.

Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha messo in rilievo lo “stretto rapporto fra la caserma e la città. Basti pensare che, dopo il sisma del 26 settembre 1997, il centro di selezione ospitò al suo interno per alcuni mesi l’istituto magistrale “Beata Angela”, mettendo a disposizione degli studenti e degli insegnanti le proprie aule e i propri spazi. E si svolsero qui anche concerti, come quello di Fiorello, con una vera apertura alla città.

E ora, dopo il terremoto del 24 agosto scorso, nella stessa caserma si stanno svolgendo le lezioni di alcune classi della scuola media Carducci, lesionata dalle recenti scosse. C’è quindi una continuità nel sostegno alla città. In venti anni il Centro di Selezione e reclutamento dell’esercito è diventato un fiore all’occhiello, non solo per Foligno, ma per l’intero Paese. Qui si selezionano i militari italiani, attraverso concorsi di vario tipo, e nella nostra città sono arrivati complessivamente quasi un milione e mezzo di giovani, oltre a tutti gli accompagnatori, con effetti che si ripercuotono su tutto il nostro territorio”.

Il generale Luca Covelli, comandante del centro di selezione e reclutamento dell’esercito, ha fatto riferimento al fatto che “il centro è cresciuto con  la città di Foligno che è cresciuta con noi”. All’incontro erano presenti, tra gli altri, la vicepresidente della Camera dei deputati, on. Marina Sereni, l’assessore regionale, Luca Barberini, gli assessori comunali Rita Barbetti, Silvia Stancati, Giovanni Patriarchi, i consiglieri comunali Seriana Mariani e Lorenzo Schiarea. Nel quadro delle celebrazioni per l’anniversario dell’istituzione del centro di selezione ci sarà spazio domani sera per la solidarietà a favore delle popolazioni terremotate, oltre che per i bambini siriani con la collaborazione delle associazioni cittadine. L’incasso sarà devoluto alla Caritas.

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