Blackout esteso colpisce la città umbra dopo il rogo al sito elettrico
Un incendio improvviso ha colpito nel pomeriggio la centrale elettrica di Foligno, generando un guasto significativo a un trasformatore da 150.000 volt e provocando un blackout esteso in gran parte della città. L’allarme è scattato intorno alle 16:30, quando una densa colonna di fumo si è alzata dall’impianto, rendendo immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento locale.
Intervento rapido per contenere il rogo
I pompieri hanno raggiunto la struttura in pochi minuti, trovandosi davanti un quadro complesso: il trasformatore coinvolto era già avvolto dalle fiamme e la propagazione del calore rischiava di compromettere ulteriori componenti dell’impianto. Per evitare danni più estesi, la squadra ha utilizzato schiumogeno ad alta capacità, tecnica indispensabile per soffocare incendi che coinvolgono apparecchiature elettriche di grande potenza.
L’operazione di spegnimento è stata condotta con estrema cautela, vista la presenza di tensioni elevate e la necessità di coordinarsi con i tecnici reperibili di Terna e Enel Energia, giunti sul posto per mettere in sicurezza le linee e supportare le procedure di isolamento dell’area.
Blackout diffuso e disagi in città
Il rogo ha reso necessario un distacco parziale della linea elettrica, misura obbligata per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza. La conseguenza è stata un blackout generalizzato che ha coinvolto numerosi quartieri di Foligno, lasciando abitazioni, attività commerciali e uffici senza corrente per diverse ore.
Molti cittadini hanno segnalato interruzioni improvvise, mentre alcune strutture sensibili hanno attivato i propri sistemi di emergenza. Le squadre tecniche hanno lavorato in parallelo con i Vigili del Fuoco per ripristinare gradualmente la distribuzione elettrica, monitorando eventuali criticità residue.
Ripristino e verifiche in corso
Una volta domate le fiamme, l’area è stata sottoposta a una serie di verifiche per valutare l’entità dei danni al trasformatore e alle infrastrutture circostanti. I tecnici hanno avviato le procedure di rialimentazione, operazione che richiede controlli accurati per evitare sovraccarichi o ulteriori guasti.
Secondo le prime valutazioni, il danno principale riguarda il trasformatore coinvolto, mentre la struttura della centrale non avrebbe riportato compromissioni gravi. Le operazioni di ripristino proseguiranno nelle prossime ore, con l’obiettivo di riportare la rete alla piena funzionalità.
Una giornata complessa per la rete elettrica locale
L’incendio ha messo in evidenza la fragilità di alcuni nodi della rete elettrica cittadina, richiamando l’attenzione sull’importanza della manutenzione e del monitoraggio costante degli impianti ad alta tensione. La collaborazione tra Vigili del Fuoco, Terna ed Enel Energia ha permesso di contenere rapidamente l’emergenza, evitando conseguenze più gravi.
La situazione, pur rientrata, resta sotto osservazione per garantire stabilità alla fornitura elettrica e prevenire ulteriori disservizi nelle ore successive.E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, precisa che il principio di incendio ha interessato il trasformatore di Terna nella cabina primaria Cappuccini. I tecnici di E-Distribuzione, in collaborazione con Terna, hanno ripristinato il servizio elettrico in 48 secondi con manovre in telecomando.

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