Le severe restrizioni del sindaco Zuccarini per Foligno
Le nuove disposizioni del Comune folignate
Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha firmato un provvedimento cruciale per garantire la sicurezza del patrimonio naturale locale. La nuova ordinanza fissa scadenze precise e introduce divieti rigorosi per contrastare il pericolo di roghi durante la stagione più calda dell’anno. Le disposizioni entrano ufficialmente in vigore a partire dal prossimo 15 giugno e resteranno valide fino al 15 ottobre. L’obiettivo primario di questo atto amministrativo consiste nel ridurre al minimo ogni fattore di innesco, tutelando sia le aree boscate sia le zone agricole periferiche.
Tutti i divieti per la cittadinanza
In base al testo siglato dal primo cittadino, sull’intero territorio comunale è tassativamente vietato accendere fuochi di qualsiasi natura. La misura riguarda in particolare l’abbrucatura di sterpaglie, rami e residui vegetali, a meno che non vi siano esplicite autorizzazioni rilasciate dagli uffici competenti. Durante le giornate caratterizzate da forte vento, la proibizione si estende persino alle aree appositamente attrezzate e munite di bracieri stabili. Parallelamente, l’ordinanza vieta in modo assoluto il lancio di piccoli razzi, lo svolgimento di spettacoli pirotecnici non autorizzati e l’utilizzo di lanterne volanti dotate di fiamme libere. Inoltre, i passanti e gli automobilisti non possono disperdere nell’ambiente mozziconi di sigaretta accesi, fiammiferi o qualunque altro materiale in combustione.
Regole di transito e obblighi di pulizia
Un capitolo rilevante del documento disciplina la circolazione dei veicoli a motore. È espressamente vietato transitare o sostare al di fuori delle strade asfaltate in presenza di erba secca, poiché il calore dei tubi di scarico potrebbe avviare un incendio repentino. Sulle strade sterrate interne ai boschi la circolazione è preclusa a tutti i mezzi privati, lasciando l’accesso esclusivo ai veicoli di soccorso e alle attività agro-silvo-pastorali autorizzate. Allo stesso tempo, i proprietari di fondi agricoli, prati, pascoli e terreni incolti adiacenti alle linee ferroviarie o alle strade pubbliche hanno l’obbligo tassativo di eseguire la regolare manutenzione, provvedendo al taglio tempestivo della vegetazione spontanea e dei cespugli. Di conseguenza, le operazioni agricole autorizzate di eliminazione dei residui vegetali richiedono una vigilanza costante e continua fino al complet spegnimento della brace, lasciando un’area pulita dal raggio minimo di cinque metri attorno al fuoco.

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