Un racconto di venti anni tra metropoli e deserti al Ciac
Foligno, 30-03-2026 – Il Centro Italiano Arte Contemporanea si trasforma in una finestra aperta sul mondo, ospitando la ricerca visiva di una delle interpreti più lucide del panorama attuale. Sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, l’appuntamento espositivo intitolato “Intercity” presenta l’opera di Giovanna Silva, un’indagine che supera i confini del semplice reportage per farsi strumento di analisi sociale e architettonica. La rassegna, visitabile dal 29 marzo al 24 maggio 2026, raccoglie un immenso corpo di immagini catturate in due decenni di esplorazioni, costruendo un racconto che si snoda tra i silenzi dei deserti e il caos delle grandi concentrazioni umane, come riporta il comunicato stampa di Sara Stangoni.
La fotografia della Silva non insegue una visione ideale o esteticamente perfetta, ma si muove con circospezione tra le pieghe di città-mondo spesso segnate da storie complesse e ferite profonde. Da Nicosia a Baghdad, da Damasco a Kabul, l’artista milanese ha mappato geografie insondabili, dove il tessuto urbano si frammenta in vuoti improvvisi, aree in perenne costruzione e macchie di verde selvatico. Il display della mostra valorizza il supporto editoriale come documento e memoria del passaggio, offrendo al visitatore un atlante multiforme che tocca tappe cruciali come Il Cairo, New York, Tripoli e Islamabad. Attraverso il suo obiettivo, la città sembra a tratti scomparire nella campagna o nel deserto, per poi riemergere nella densità confusa ma affascinante delle periferie stratificate.
Il percorso professionale dell’artista affonda le radici in una formazione accademica specifica che influenza ogni suo scatto e scelta prospettica. Laureata in architettura, Giovanna Silva ha iniziato la sua carriera collaborando con riviste prestigiose come Domus e Abitare, dove la fotografia doveva rispondere a canoni commerciali di pulizia e rigore formale. Tuttavia, a un certo punto del suo cammino, ha sentito l’esigenza di abbandonare quelle immagini “pulite” a favore di uno sguardo più soggettivo e investigativo. Questo cambiamento di rotta ha dato vita a progetti come Narratives, ricerca condotta in territori reduci da conflitti bellici, e successivamente a Souvenir, indagine nata durante il blocco della pandemia che l’ha portata a riscoprire le città italiane, da Roma a Genova, fino alla sua Milano. La metodologia di lavoro della Silva contempla una doppia fase di esplorazione: un primo sopralluogo virtuale in digitale, seguito da una ricerca fisica condotta rigorosamente a piedi. Questo approccio permette all’artista di incontrare edifici, quartieri e brani di vita quotidiana, perdendosi deliberatamente per comprendere la natura straniante e interculturale delle metropoli contemporanee. La densità urbana di centri come Napoli o Roma viene analizzata non come scenario pittoresco, ma come accumulo di passaggi storici e trasformazioni umane. Anche Milano, sua città d’origine, viene spogliata di ogni isterismo collettivo per essere mostrata nel ritmo sommesso dell’alba, quando le strade sono deserte e la città vive solo attraverso i piccoli gesti di chi la abita.
Con questo importante appuntamento, la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno riafferma il proprio impegno nella promozione dei linguaggi artistici contemporanei e nel sostegno alla ricerca visiva. Lo spazio del CIAC si conferma un luogo di dialogo dove la documentazione si fonde con la riflessione sul presente, stimolando una nuova coscienza critica sul contesto urbano globale. L’opera della Silva invita a guardare oltre le mappe ufficiali per scoprire spazi nascosti o interrotti che raccontano la vera anima dei luoghi. La mostra rappresenta dunque un’occasione imperdibile per comprendere come l’architettura e lo spazio che occupiamo siano, in fondo, il riflesso fedele delle culture e dei cambiamenti epocali che attraversano la nostra società.
Dettagli mostra
Titolo: Intercity
Sede: CIAC (Centro Italiano Arte Contemporanea) – Via del Campanile 13, Foligno (PG)
Data: 29 marzo – 24 maggio 2026
Orari di apertura: dal giovedì alla domenica 10.30-13 / 15.30-19.
Biglietto: Intero € 8,00; Ridotto A € 6,00 (gruppi con più di 15 unità, convenzionati Soci ICOM, FAI e Touring Club Italiano); Ridotto B € 3,00 (bambini e ragazzi da 6 a 18 anni); Gratuito bambini fino a 5 anni, guide turistiche, giornalisti, portatori di handicap e loro accompagnatori. Il biglietto comprende la visita alla collezione permanente al CIAC della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e all’Ex Chiesa della SS. Trinità, spazio espositivo permanente dell’opera “Calamita Cosmica” di Gino de Dominicis. Possibilità di acquisto online del biglietto su www.ciacfoligno.it
Servizi museali a cura di Maggioli Cultura e Turismo.
Contatti: tel. 366.6635287 – e-mail: info@ciacfoligno.it – www.ciacfoligno.it – www.calamitacosmica.it

Commenta per primo