Foligno: arrestato trentunenne con gas CS e gel urticante

Foligno: arrestato trentunenne con gas CS e gel urticante

Il controllo stradale dei Carabinieri fa scattare la misura

Foligno, 13 luglio 2026 – I Carabinieri della Compagnia di Foligno hanno tratto in arresto un uomo di trentuno anni, di nazionalità straniera e residente nel comune umbro, con l’accusa di detenzione illegale di aggressivi chimici. Il fermo è avvenuto in flagranza di reato durante una serie di attività di monitoraggio del territorio programmate specificamente per contrastare i fenomeni di microcriminalità nelle aree urbane.

Il controllo stradale in via Clitunno

L’operazione è scaturita da un controllo d’iniziativa effettuato dai militari del nucleo operativo radiomobile. L’attenzione degli operanti si è  concentrata su un’autovettura che transitava in via Clitunno. Dopo aver intimato l’alt al veicolo, i Carabinieri hanno notato l’atteggiamento palesemente nervoso e agitato del conducente. Questa reazione ha spinto le forze dell’ordine ad approfondire le verifiche e a disporre una perquisizione veicolare e personale. Prima che l’ispezione avesse effettivamente inizio, il trentunenne ha prelevato autonomamente dal vano portaoggetti del mezzo una bomboletta spray da cento millilitri, consegnandola spontaneamente ai militari. Il dispositivo conteneva gas CS, scientificamente noto come orto-clorobenziliden-malononitrile. Si tratta di una sostanza che la legislazione italiana inserisce nella categoria dei pericolosi aggressivi chimici, equiparandola a tutti gli effetti a un’arma. Per questa ragione, il porto e la detenzione di tale composto sono tassativamente vietati su tutto il territorio nazionale.

La perquisizione domiciliare e i sequestri

A causa del ritrovamento della sostanza proibita all’interno dell’abitacolo, i Carabinieri hanno ritenuto necessario estendere le operazioni di ricerca anche all’abitazione dell’indagato. L’ispezione all’interno del domicilio ha permesso di scoprire ulteriori due bombolette della capacità di cento millilitri ciascuna, entrambe sigillate e pronte all’utilizzo. Nello specifico, il primo flacone conteneva ulteriore gas CS, mentre il secondo era caricato con un gel al peperoncino caratterizzato da un potenziale urticante estremamente elevato. Tutti e tre i dispositivi rinvenuti nel corso delle operazioni sono stati immediatamente posti sotto sequestro penale. Il materiale repertato rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria per lo svolgimento dei successivi accertamenti tecnici di laboratorio.

I provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Una volta ultimate le formalità di rito presso la caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per il reato legato alla detenzione dei gas nocivi, come riporta il comunicato del Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia.  Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto ha disposto per il soggetto la misura provvisoria degli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito di convalida. L’udienza si è successivamente svolta davanti al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto. L’organo giudicante ha convalidato il provvedimento restrittivo eseguito dai militari dell’Arma. Contestualmente, il giudice ha applicato nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria. In conformità con le normative vigenti, il trentunenne deve essere presunto innocente fino a un eventuale provvedimento definitivo di condanna.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*