Tre giorni di fine estate tra musica e comunità
📌 FLASH NEWS – Final Summer Festival chiude l’estate con tre serate di musica, socialità e partecipazione a San Terenziano, trasformando il campo Lo Stradone in un villaggio dello spettacolo condiviso, con migliaia di presenze e il contest vinto da Giada Proietti
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San Terenziano, 22 settembre 2026 – Il Final Summer Festival ha debuttato nel fine settimana al campo sportivo Lo Stradone di San Terenziano, nel Comune di Gualdo Cattaneo, trasformando l’area di gioco e il vicino spazio verde in un vero e proprio villaggio dedicato allo spettacolo. Per tre serate consecutive, l’iniziativa ha richiamato migliaia di persone, con un flusso costante di pubblico che ha riempito il prato, le zone ristoro e l’area palco. Gli organizzatori, riuniti sotto il marchio Saudix, avevano fissato un obiettivo preciso: costruire un grande contenitore capace di favorire l’aggregazione in una porzione di Umbria spesso percepita come marginale rispetto ai circuiti principali degli eventi. La risposta del territorio è stata ampia e visibile, con famiglie, giovani e adulti che hanno condiviso tre giornate di musica, intrattenimento e socialità.
Fin dall’apertura, il festival si è distinto per un’impostazione diversa dalle tradizionali sagre di paese. L’allestimento, la disposizione degli spazi e la programmazione musicale hanno puntato su un format più vicino ai grandi eventi, pur mantenendo un forte radicamento locale e una gestione basata sul lavoro di numerosi volontari. Alla guida del progetto c’è Alex De Luca, che ha coordinato un gruppo di collaboratori e volontari impegnati per settimane nella preparazione dell’evento. Nelle sue parole, il festival nasce dalla volontà di offrire a San Terenziano e alle frazioni vicine un’occasione nuova di incontro, capace di coinvolgere persone di ogni età e di attirare pubblico da diverse zone dell’Umbria. L’idea di fondo è stata quella di creare un appuntamento di fine estate che potesse diventare un riferimento stabile per la comunità offrendo un luogo e un tempo condivisi in cui ritrovarsi, ascoltare musica, partecipare a iniziative e rafforzare i legami sociali. Secondo il bilancio tracciato dagli organizzatori, l’obiettivo è stato centrato. Il Final Summer Festival ha dimostrato che anche un piccolo centro può ospitare un evento di ampia partecipazione, se sostenuto da una rete di realtà locali e da una progettazione attenta alle esigenze del pubblico.
Nel corso delle tre serate, il campo sportivo Lo Stradone è stato completamente riconfigurato. L’area di gioco ha ospitato il palco principale, gli impianti audio e le luci, mentre la zona verde circostante è stata destinata ai punti ristoro, agli spazi di socializzazione e ai percorsi di accesso. Questa trasformazione ha dato vita a un villaggio dello spettacolo che ha reso riconoscibile il festival e lo ha distinto dalle consuete feste di paese. La presenza di brand e partner, curata anche grazie al lavoro di Cristiano Carli, ha contribuito a rafforzare l’immagine dell’evento, mantenendo però una forte impronta comunitaria. La partecipazione è stata definita dagli organizzatori “oltre ogni aspettativa”, con presenze significative in ciascuna delle tre serate. Il pubblico ha potuto assistere a concerti, esibizioni e momenti di intrattenimento, in un clima descritto come festoso e inclusivo, dove la musica è diventata il filo conduttore di un’esperienza condivisa.
Uno degli elementi centrali del programma è stato il Contest musicale dedicato ai giovani del territorio. Sul palco si sono alternati gruppi e singoli artisti, offrendo una vetrina a chi, nel comprensorio, coltiva la passione per la musica. La competizione si è conclusa con la vittoria di Giada Proietti, cantante di San Terenziano, premiata per le sue qualità vocali. Il contest ha rappresentato un tassello importante del festival, perché ha dato spazio alle nuove generazioni e ha valorizzato talenti locali, inserendoli in un contesto strutturato e seguito da un pubblico numeroso un’occasione concreta di visibilità ai giovani, rafforzando il legame tra la manifestazione e la comunità che la ospita.
Il successo dell’iniziativa è stato reso possibile da una fitta rete di collaborazioni. L’organizzatore Alex De Luca ha espresso un ringraziamento formale all’Amministrazione Comunale di Gualdo Cattaneo, che ha sostenuto il progetto, e alla Parrocchia di San Terenziano guidata da don Marcello Sargeni, presente nel percorso di preparazione. Un ruolo significativo è stato svolto dal Circolo “Amici per San Terenziano – ANSPI”, dalle associazioni “San Terenziano in Festa APS” e “Domani per Manuel”, oltre alla realtà “Falchi & Partners” e alle altre componenti che hanno contribuito alla riuscita del festival. All’interno del gruppo organizzativo, una menzione particolare è stata rivolta a Federica Boeri, indicata come una “grandissima spalla” lungo tutto il percorso, e a Cristiano Carli, che ha curato in modo rilevante il dialogo con i grandi brand e i partner coinvolti. Questo intreccio di impegno volontario, sostegno associativo e supporto istituzionale ha permesso di dare forma a un evento complesso, mantenendo salda la dimensione partecipativa. Il Final Summer Festival viene descritto come una festa che, partendo da un’idea, è diventata patrimonio condiviso delle comunità di San Terenziano e Gualdo Cattaneo.
La forte partecipazione, il lavoro dietro le quinte di ragazzi, ragazze e adulti, e la collaborazione tra realtà diverse hanno creato le condizioni perché il festival possa avere un seguito – come riferisce il comunicato di Francesco Bircolotti – l’esperienza di questa prima edizione ha posto le basi per la continuità del progetto, con l’auspicio che il Final Summer Festival possa tornare e consolidarsi come appuntamento fisso di fine estate.

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