Festa Scienza Filosofia, inizia la Festa: giovedì taglio del nastro

FOLIGNO – Vero e falso nella scienza e nella comunicazione scientifica, Cervello e mente, Le due culture, Scienza, Pace e Futuro. Riassumendo al minimo, sono questi i temi trattati nei 4 giorni della Festa di Scienza e Filosofia, a Foligno da giovedì 9 a domenica 12 aprile.

Si parlerà di come la scienza non formula teorie eterne e universali eppure dà la possibilità di superare gli errori commessi, anche se talvolta si assistono a una mancanza di etica nell’informazione scientifica.

Si parlerà di neuroscienze e psiche, della dicotomia tra cultura scientifica e cultura umanistica e di come superare questo ostacolo. Si parlerà anche del ruolo della scienza e l’educazione scientifica nelle scelte globali e nei processi di costruzione di un futuro di pace.

I temi di quest’anno sono riassunti nel sottotitolo della V Festa di Scienza e Filosofia che è “Scienza e Futuro”. Temi quanto mai pregnanti, strettamente legati all’attualità e, per questo, interconnessi tra loro.
Ecco alcune indicazioni sui 20 appuntamenti da non perdere per vivere appieno questa edizione della Festa.

Mercoledì 8 aprile
Ore 21, Auditorium San Domenico: Concerto di Benvenuto “Fra due pianoforti: rimbalzi fra classica e improvvisazione” con i pianisti Marco Scolastra e Ramberto Ciammurghi.

Giovedì 9 aprile
Ore 11.30, palazzo Brunetti Candiotti: Inaugurazione delle mostre “Semplice e complesso” e “Riscattiamo la Scienza” a cura del Consiglio Nazionale delle Ricerche con il presidente Luigi Nicolais. A seguire, presentazione del Parco delle Scienze e delle Arti “Vision: lo sguardo dell’uomo sulla terra” con la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini.
Ore 16, palazzo Trinci: Inaugurazione della V Festa di Scienza e Filosofia con l’intervento del coro del liceo scientifico “G. Marconi” di Foligno.
Ore 17, palazzo Trinci: Sergio Bertolucci (CERN di Ginevra) “La Scienza per la Pace nel modello CERN”.
Ore 21, Auditorium San Domenico: Edoardo Boncinelli (genetista) e Filippo La Porta (giornalista de Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, L’Espresso, Il Messaggero): “Evoluzione biologica e evoluzione culturale”.

Venerdì 10 aprile
Ore 9.30, Laboratorio di Scienze Sperimentali: Anna Meldolesi (giornalista de Il Corriere della Sera) “La bioetica nei media italiani da Dolly ai bambini con tre genitori” conferenza per l’aggiornamento dei giornalisti umbri (e per il pubblico)
Ore 10, Palazzo Brunetti Candiotti / Laboratorio di Scienze Sperimentali: Mostre del CNR ed Experimenta, esperienze laboratoriali di scienza e filosofia per famiglie e studenti
Ore 10, palazzo Trinci: Massimo Arcangeli (linguista e collaboratore di Enciclopedia Treccani) premia i lavori realizzati dagli studenti delle scuole umbre che hanno aderito al progetto di ricerca “Dante e la Scienza”. A seguire, lancia il progetto Twittabolario con Francesca Chiusaroli della community “Scritture brevi”: si invita la rete a giocare con la possibilità di inventare neologismi, una vecchia e utile pratica, oggi meno frequentata di un tempo perché gran parte delle nuove parole ed espressioni viene mutuata dall’inglese, per ridare vitalità all’italiano dal suo interno. Si chiederà agli utenti di Twitter di inventare nuovi vocaboli o nuovi significati e di darne la definizione, stando nei 140 caratteri, al fine di allestire un dizionario “creativo”. Una giuria premierà alla fine i migliori neologismi e le migliori definizioni con una dotazione di dizionari della lingua italiana.
Ore 11.30, palazzo Giusti Orfini: Pietro Greco (giornalista de l’Unità, socio fondatore di Città della Scienza di Napoli) “Kosmos, arte e scienza allo specchio. Il rapporto di osmosi tra due dimensioni della creatività dell’uomo”.

Ore 16, palazzo Giusti Orfini: Flavio Lotti (Tavolo della Pace) e Roberto Savio (economista e giornalista) “Terza guerra mondiale? A me che importa?
Ore 17, Teatro San Carlo: Claudia Di Giorgio (caporedattore di Le Scienze), Daniela Ovadia (giornalista e neuroeticista), Roberto Defez (CNR) “Verso un’etica del giornalismo scientifico.
Ore 17.15, palazzo Trinci: Maria Chiara Carrozza (già ministro all’Istruzione) “Il rapporto fra scienza e politica in Italia: analisi e prospettive operative”
Ore 17.15, palazzo Giusti Orfini: Simonetta Di Pippo (Direttore ufficio per gli Affari Spaziali dell’ONU) “Scienza e tecnologia spaziale al servizio dell’umanità”.
Ore 18.30, palazzo Trinci: Giulio Giorello (filosofo) “La Scienza come modello di cultura democratica”
Ore 21, palazzo Trinci: Paolo Flores d’Arcais (filosofo, direttore di MicroMega) “La morale di Mono sapiens. Cosa insegnano sull’etica la biologia darwiniana e le neuroscienze”.

Sabato 11 aprile
Ore 9, Liceo Scientifico G. Marconi aula Magna: Paolo Attivissimo (blogger) “L’ho letto sul giornale, ma sarà vero? Strumenti informatici contro la disinformazione nei media”.
Ore 10.30, Montesanto di Sellano: Inaugurazione Centro Studi Montesanto per la Scienza
Ore 15.30, Centro Studi sala conferenze: Ermanno Imbergamo (fisico e inventore) “Invenzioni: un inventore racconta la sua”.
Ore 15.30, Palazzo Giusti Orfini: Lucia Votano (già direttore Laboratorio Nazionale del Gran Sasso INFN) “Il giro del mondo a caccia di neutrini”.
Ore 16, Teatro San Carlo: Jean Fabre (fisico, consulente ONU) e Flavio Lotti (Tavolo della Pace) “Come possiamo cambiare il futuro”.
Ore 17.30, Palazzo Trinci: Roberto Battiston (direttore Agenzia Spaziale Italiana) “La rivoluzione spaziale”.
Ore 18.30, Auditorium San Domenico: Paolo Mieli (giornalista, presidente RCS Libri spa) “I conti con la storia per costruire il futuro”.
Ore 21, Auditorium San Domenico: Carlo Bernardini (fisico) e Tullio De Mauro (linguista) “Le due culture: dialogo fra un umanista e uno scienziato”.

Domenica 12 aprile
Ore 10.30, Monastero di S. Anna: Paolo Benanti (frate francescano docente di teologia) “Neurotecnologie e human enhancement”
Ore 11.30, Palazzo Trinci: Fernando Ferroni (presidente INFN) “Balle di scienza”.
Ore 16, Palazzo Giusti Orfini: Arnaldo Benini (neurochirurgo) “Il tempo nel cervello e i suoi disturbi”.
Ore 17, Auditorium San Domenico: Sandro Cappelletto (giornalista e critico musicale) e Marco Scolastra (pianista) “Il tempo della musica, un frammento di eternità”.
Ore 17.15, Teatro San Carlo: Diego Fusaro (filosofo) “La cultura salverà il mondo”.
Ore 18.30, Auditorium San Domenico: Gianni Vattimo (filosofo) “Scienza, guerra, potere”.
Ore 21, Auditorium San Domenico: Piergiorgio Odifreddi (matematico) “Che cos’è la verità”

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