Grande festa di 1° maggio anche per gli Amici della Musica di Foligno. La Stagione 2015 ha infatti scelto di dedicare a questa ricorrenza celebrata un po’ ovunque in musica, uno dei suoi concerti più ad “ampio raggio”, uno di quelli capaci di affascinare grandi e piccini.
Da non mancare allora il “Family Concert” che venerdì 1° maggio porterà all’Auditorium San Domenico, ore 17, in prima esecuzione assoluta, “Favole al telefono”, melologo per un attore e percussioni, opera commissionata dall’Associazione musicale folignate alla compositrice veneziana Maria Gabriella Zen che sarà presente alla “prima”.
Inseme alle celebri “Favole al telefono” di Gianni Rodari da cui è stato tratto il testo, grandi protagonisti della serata saranno i notissimi percussionisti umbri Tetraktis, e l’attore, voce narrante, Michele Nani, perugino, impegnato in questi giorni a Milano in una bellissima produzione di Cenerentola al Teatro La Scala.
Straordinari successi di critica e pubblico accompagnano anche la luminosa carriera di Maria Gabriella Zen le cui composizioni sono state eseguite dall’Arditti String Quartet e dall’Ex Novo Ensemble alla Fenice di Venezia, dall’Orchestra dei Pomeriggi Musicali del Teatro Dal Verme di Milano e da vari gruppi nell’ambito di prestigiosi tra cui la 54° Biennale Musica di Venezia 2010, Musica e Poesia d’Europa 2011 di Verona. Numerosi pure i premi e i riconoscimenti conquistati sia a livello nazionale che internazionale.
“Le 11 favole prescelte – racconta in una nota la Zen – sono musicate come Variazioni del tema Ah, vous dirais-je Maman, canto popolare francese su cui Mozart scrisse le celebri 12 Variazioni per pianoforte K. 265. Ho sempre amato la forma della variazione: permette di mutare un materiale in maniera caleidoscopica, traendone infinite sfumature senza perdere coerenza”.
Quanto al testo, le “Favole al telefono” di Rodari raccontano di un papà che viaggiando molto per lavoro, telefona ogni sera alla figlioletta raccontandole favole di sua invenzione per farla addormentare. La voce giunge alla bambina arricchita da strani suoni, da echi misteriosi, da vaghe onde sonore che le si agganciano durante il percorso nell’etere infinito. “Gli strumenti più magici per evocare il mistero del nostro universo sono le le percussioni – prosegue la Zen -. Possono fare tutto, dai suoni più eterei e leggiadri alle vibrazioni più profonde e assordanti; le loro cangianti fasce sonore con frequenze in costante mutamento invitano a cedere ad un ascolto quasi ipnotico”.
Tutto pronto quindi per questo melologo denso di suggestioni e piacevolezze, tra parole e musica per un 1° maggio in musica che si rivelerà indimenticabile. E per l’occasione gli Amici della Musi hanno voluto fare di più. Previsto un biglietto speciale, per tutti, di 3 Euro. Ci sarà prevendita il giorno del concerto al botteghino dell’Auditorium San Domenico a partire dalle ore 15.

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