Erasmus+ ECO-A porta a Foligno la nuova grande svolta verde

Erasmus+ ECO-A porta a Foligno la nuova grande svolta verde

Esperti europei analizzano il grande parco urbano di Foligno

🇪🇺 Il partenariato internazionale del progetto europeo Erasmus+ ECO-A si riunisce ufficialmente a Foligno dal 28 al 31 luglio per un fitto programma di condivisione e studio territoriale
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Foligno, 27 luglio 2026 – Il comune umbro diventa il fulcro di un importante tavolo di lavoro transnazionale incentrato sulle risposte comunitarie al disagio psicologico legato ai mutamenti climatici globali. Il programma denominato KA220-VET “ECO-A – Transforming Eco-Anxiety into Ecological Awareness, Art and Action” vede la convergenza strategica di specialisti, operatori sociali ed enti provenienti da cinque diverse nazioni calcando i territori di Grecia, Spagna, Finlandia, Paesi Bassi e Italia. L’obiettivo primario dell’iniziativa consiste nella strutturazione di percorsi formativi avanzati rivolti espressamente ai professionisti operanti nel settore del welfare culturale e sociale. Attraverso lo scambio reciproco si punta a convertire lo stato di ansia ambientale in consapevolezza attiva, espressione artistica e azioni concrete sul territorio, come riporta il comunicato del Comune di Foligno.

Nel corso delle quattro giornate di lavoro, le delegazioni estere affrontano un percorso programmato di analisi sul campo che tocca da vicino il patrimonio naturalistico della città. Nello specifico, le attività prevedono una perlustrazione guidata e partecipata all’interno del Parco Urbano Diffuso locale. Questo speciale itinerario conoscitivo è stato pianificato grazie al supporto operativo fornito dall’area governo del territorio del Comune di Foligno, che ha lavorato in sinergia con i soci dell’associazione Valle Umbra Trekking. L’escursione tecnica permette di esaminare i principali corridoi ecologici e le aree pubbliche riqualificate nel corso delle ultime stagioni amministrative, offrendo un quadro dettagliato sui processi di rigenerazione naturalistica avviati in ambito comunale.

La gestione delle aree naturalistiche cittadine segue criteri moderni legati all’impiego delle cosiddette Nature-Based Solutions. Tali metodologie prevedono l’integrazione di elementi biologici e dinamiche naturali al fine di mitigare gli impatti derivanti dalle variazioni del clima, ottimizzare il ciclo e la gestione delle acque piovane e incrementare in modo tangibile la qualità della vita quotidiana all’interno dei perimetri urbani. In questo modo le zone verdi folignati cessano di essere semplici aree ricreative e si trasformano in un laboratorio a cielo aperto, facilitando il confronto diretto tra i modelli operativi europei. Il progetto globale riceve i finanziamenti del programma europeo Erasmus+ all’interno della linea di azione per i partenariati di cooperazione nell’istruzione e formazione professionale. Il coordinamento generale fa capo all’organizzazione greca NOSTOS, affiancata dai partner IEKEP per la Grecia, GREFART per la Spagna, Environment Europe Foundation – EEFS per i Paesi Bassi e la SAMK University of Applied Sciences per la Finlandia. A livello locale, l’attuazione e la supervisione delle sessioni di lavoro sono affidate interamente a FELCOS Italia.

Il profondo legame riscontrato tra la frequentazione degli spazi naturali e la stabilità emotiva individuale non si esaurirà con il meeting estivo, ma troverà una chiara applicazione pratica sul territorio umbro nel medio periodo. In concomitanza con l’apertura ufficiale dell’anno scolastico 2026/27, l’ente FELCOS Italia attiverà un progetto mirato di peer education rivolto alla comunità studentesca dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Leonardo Da Vinci”.

Questa specifica iniziativa didattica, sviluppata in stretta collaborazione con DEDALO APS, si focalizzerà su un’indagine approfondita incentrata sulla sfera emotiva degli adolescenti tra le mura scolastiche. I risultati dell’analisi verranno veicolati attraverso lo sguardo e la voce diretta degli studenti, i quali opereranno con il supporto dei rispettivi docenti per descrivere l’ambiente scolastico sia come sede di studio sia come luogo fondamentale di interazione e conoscenza interpersonale.

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