Interdizione traffico via Campagnola Foligno crea disagi a non finire

Rappresenta l’ennesimo atto unilaterale che aggrava pesantemente lo stato d’isolamento già vissuto da popolosi quartieri come quello recentemente urbanizzato di San Paolo

 
Chiama o scrivi in redazione


Interdizione traffico via Campagnola Foligno crea disagi a non finire

Interdizione traffico via Campagnola Foligno crea disagi a non finire

Dopo la chiusura a Foligno dei passaggi a livello di viale Ancona e di via Serena senza la realizzazione di idonea viabilità alternativa (vedasi art. 3 Convenzione 7/9/2007 n. 88 Comune di Foligno – Regione Umbria R.F.I. ), oggi, nel pieno dell’emergenza pandemica che ha provocato lutti, disagi e disoccupazione, la Giunta Comunale, guidata dal Sindaco Stefano Zuccarini, con Delibera di Giunta n. 65 del 11/03/2021 avente ad oggetto Attuazione PUMS – Piano urbano della mobilità sostenibile, ha istituito in via Campagnola una ZTL di cui ad oggi non sono chiare le modalità di attuazione. Tale provvedimento è stato adottato senza alcun preventivo confronto democratico con la popolazione delle zone limitrofe.

© Protetto da Copyright DMCA

Gent.le Direttore

  L’interdizione al traffico di una via con un provvedimento amministrativo rappresenta l’ennesimo atto unilaterale che aggrava pesantemente lo stato d’isolamento già vissuto da popolosi quartieri come quello recentemente urbanizzato di San Paolo.

 Le problematiche legate al sovraccarico del traffico e all’inquinamento acustico-atmosferico non possono essere risolte con “provvedimenti tampone” che spostano il problema da una zona all’altra della città.

 Signor Sindaco, così è troppo comodo. Vogliamo chiudere al traffico tutte le vie della città di Foligno?

Nella stessa via Campagnola e via Ombrone, viene inoltre creata una zona residenziale, detta “zona 30”, ad esclusivo beneficio dei residenti, incluso lo stesso primo cittadino. Nel provvedimento di Giunta l’interdizione / limitazione al traffico e l’istituzione della ZTL viene così motivata: “a causa della carenza di infrastrutture viarie adeguate nella zona, i quartieri e le frazioni a nord ed est della città di Foligno, si riversano attualmente sulla strada di quartiere residenziale di via Campagnola. Pertanto la suddetta via si è di fatto trasformata in una strada di scorrimento urbano per collegare popolose frazioni quali Vescia, S. Giovanni Profiamma, Scanzano, Belfiore, San Paolo ed i quartieri nord est della città”.

La citata carenza di infrastrutture viarie nella zona è la certificazione dell’inutilità della “Variante Nord”, opera pubblica costata alla collettività oltre sette milioni di euro. Il collegamento, inaugurato appena dieci anni fa, nasce già vecchio in quanto privo di uscite ed entrate utili agli spostamenti quotidiani della popolazione (vedasi attraversamento di via della Fornacetta).

Il percorso provoca inoltre un aggravio chilometrico sproporzionato rispetto alla preesistente viabilità di viale Ancona e via Serena, che aumenta notevolmente le emissioni di CO2 in atmosfera. L’interdizione al traffico con un provvedimento amministrativo rappresenta l’ennesimo atto unilaterale che aggrava pesantemente lo stato d’isolamento già vissuto da popolosi quartieri come quello recentemente urbanizzato di San Paolo.

Le problematiche legate al sovraccarico del traffico e all’inquinamento acustico-atmosferico non possono essere risolte con “provvedimenti tampone” che spostano il problema da una zona all’altra della città. Signor Sindaco, così è troppo comodo. Vogliamo chiudere al traffico tutte le vie della città di Foligno? Facciamolo! Iniziamo allora dal raccordo d’uscita della SS. Flaminia, per poi procedere con via Madonna della Fiamenga, viale Firenze (primo e secondo tratto), via Fiamenga, Via XVI Giugno, Via F.lli Bandiera, Plateatico, via dei Mille, via N. Sauro, via del Cassero, Porta Romana, via Pietro Gori, viale Mezzetti, viale Roma, viale Cesare Battisti, viale IV novembre, via Tagliamento, via Piave… ZTL, AVANTI TUTTA! Comitato Spontaneo Cittadini Residenti in S. Paolo di Foligno
/Il Portavoce Francesco Tartaglini

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*