Incendio Trevi, Coldiretti Umbria, attenzione per agricoltura di qualità del luogo

 
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Incendio Trevi, Coldiretti Umbria, attenzione per agricoltura di qualità del luogo

Dopo l’incendio a Trevi dei giorni scorsi, è positivo l’intento di chiarire tempestivamente le conseguenze per l’ambiente, rassicurando cittadini e aziende agricole. È quanto sottolinea Coldiretti Umbria, che ha raccolto alcune preoccupazioni da parte delle imprese agricole del territorio, a cominciare da quelle che coltivano ortaggi, soprattutto per il divieto di attingimento delle acque del fiume Clitunno e per il divieto di utilizzo di foraggi e cereali destinati agli animali, raccolti nell’area interessata.

Se in queste situazioni le ordinanze sulla sicurezza volte a tutelare la salute pubblica sono necessarie e dovute – afferma Coldiretti – sono altrettanto importanti i celeri controlli da parte degli organi preposti, per ripristinare, si spera quanto prima, una situazione di normalità. Questo per tranquillizzare la collettività ed evitare anche il rischio di penalizzare le imprese agricole. L’auspicio – conclude Coldiretti – è che da questa situazione non derivino conseguenze per un territorio e per un’economia che si caratterizzano per qualità e distintività delle proprie produzioni, a cominciare dal pregiato sedano nero.

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