Evento divulgativo con dibattito e spettacolo per i bambini
Martedì 18 novembre Foligno ospiterà un appuntamento di rilievo dedicato al Diabete di tipo 1 nei bambini, promosso da AGD Umbria in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Foligno 1 e il reparto di Pediatria dell’Ospedale San Giovanni Battista. L’iniziativa, fissata alle ore 16.30 nella Sala Rossa di Palazzo Trinci, si inserisce nel calendario delle attività legate alla Giornata Mondiale del Diabete e mira a sensibilizzare famiglie, insegnanti e operatori sanitari sulla gestione della patologia in ambito scolastico.
Il titolo scelto, “Anche i bambini hanno il Diabete!”, sintetizza l’obiettivo di un percorso informativo che intende favorire una maggiore consapevolezza e garantire un’accoglienza adeguata agli studenti affetti da questa malattia cronica. Al centro del dibattito verranno affrontati temi cruciali come gli stili di vita, l’alimentazione e l’importanza di un approccio educativo che promuova la salute in età evolutiva.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Massimo Cipolli, presidente AGD Umbria, della dirigente scolastica Grazia Maria Cecconi, del dirigente regionale Salvatore Macrì e del primario di Pediatria Alberto Verrotti di Pianella. Seguiranno gli interventi del dottor Matteo Felicioni sul diabete in età pediatrica, del dottor Pietro Stella sull’inserimento scolastico dei bambini con diabete e delle insegnanti Monica Capolungo, Bruna Porzi e Valeria Nicoletta, che porteranno la loro esperienza diretta in classe. La moderazione sarà affidata ad Annalisa Bruno.
Accanto al momento scientifico, l’evento prevede attività pensate per i più piccoli: la proiezione del filmato “Lino scrive alla maestra”, con protagonista l’orsetto mascotte dei bambini diabetici, e lo spettacolo del ventriloquo Nicola Pesaresi con la scimmietta Isotta. Nella Sala Multimediale, Morena e Paola cureranno l’animazione, affiancate dalla nutrizionista Maria Adele Bufo. Ai bambini sarà consegnato un ricordo dell’iniziativa.
La manifestazione si propone di unire rigore informativo e momenti di leggerezza, con l’intento di rendere più accessibile un tema complesso e di favorire un dialogo costruttivo tra scuola, sanità e famiglie. L’attenzione verso la quotidianità dei ragazzi, la necessità di un supporto costante e la valorizzazione di esperienze concrete costituiscono il filo conduttore di un incontro che vuole trasformare la sensibilizzazione in strumenti pratici di inclusione.


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