Nuova guida con obiettivo inclusione e sostegno sociale
L’associazione DEDALO APS di Foligno ha annunciato la nomina del nuovo Direttivo che guiderà l’organizzazione nel prossimo mandato. Alla presidenza è stata eletta la psicologa Eleonora Betti, affiancata dalla collega Alessia Molendi nel ruolo di vicepresidente. La gestione amministrativa sarà affidata a Silvia Fratini, project manager che ricoprirà la doppia funzione di segretaria e tesoriera.
Dedalo Aps, fondata nel 2016 da un’idea di Mauro Soli, DEDALO APS richiama nel nome la figura mitologica di Dedalo, simbolo di ingegno e capacità di trovare soluzioni anche nei percorsi più complessi. L’associazione nasce con l’intento di offrire uno spazio di orientamento e sostegno alle persone nei momenti difficili della vita, diventando negli anni un punto di riferimento per la comunità folignate. Le attività spaziano dall’ambito sociale e sanitario a quello educativo, con particolare attenzione ai giovani. Percorsi extrascolastici mirano a prevenire la dispersione e a valorizzare le potenzialità di ogni studente. Parallelamente, DEDALO promuove iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, costruendo cultura e consapevolezza.
Un ruolo centrale è svolto dai progetti di ricerca e sperimentazione, che nascono dall’ascolto del territorio e dalla volontà di rispondere concretamente alle sue sfide. L’associazione si impegna anche nel sostegno alla genitorialità e nella mediazione sociale, con azioni rivolte alle persone più fragili o a rischio di esclusione.
Il nuovo Direttivo ha espresso entusiasmo per questa fase di rilancio. “DEDALO è uno spazio di cura e innovazione sociale – ha dichiarato la presidente Betti – il nostro impegno sarà continuare a rispondere ai bisogni emergenti con progetti radicati nel territorio e orientati alla prevenzione e all’inclusione”.
Sono già in fase di valutazione nuove attività e progettualità, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il ruolo dell’associazione come riferimento per famiglie, scuole e cittadini. La missione resta quella di costruire reti e opportunità capaci di promuovere crescita e benessere, ribadendo la convinzione che nessuno debba affrontare da solo il proprio “labirinto”.
La nuova guida segna un passo importante per un’organizzazione che ha fatto della solidarietà e della creatività il cuore della sua azione.

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