Concerto per piano solo inaugura la stagione 2026
La scena culturale umbra si prepara a vivere una delle serate più suggestive dell’anno con il ritorno di una vera leggenda del pianismo internazionale. Domenica 15 febbraio 2026, alle ore 21.00, le porte dell’Auditorium San Domenico si apriranno per ospitare la serata inaugurale della 46esima Stagione Concertistica degli Amici della Musica. Protagonista assoluto sarà Danilo Rea, artista capace di abbattere le barriere tra i generi, che presenterà il suo celebre progetto “L’Opera in jazz”. L’evento segna un inizio di altissimo profilo per il cartellone cittadino, proponendo un connubio perfetto tra la solennità della tradizione lirica e la libertà creativa del linguaggio jazzistico, come riferisce il comunicato degli Amici della Musica di Foligno.
Il concerto si configura come un recital in piano solo dove la tecnica sopraffina e la sensibilità di Danilo Rea trasformeranno le arie più famose della nostra storia in materia viva e pulsante. Non si tratta di una semplice esecuzione, ma di un’esplorazione sonora che tocca i vertici di opere immortali come Tosca, Madama Butterfly, Turandot e La Traviata. Sotto le dita del pianista, le melodie di Puccini e Verdi riemergono come frammenti di memoria che si sciolgono in improvvisazioni raffinate, dove il respiro e lo spazio diventano elementi portanti della composizione istantanea. Rea, forte di una formazione classica solida ottenuta al Conservatorio di Santa Cecilia, riesce a infondere una forza evocativa nuova a temi che hanno fatto la storia del teatro musicale mondiale.
L’approccio del musicista al mondo dell’opera ha radici profonde e nasce da un amore viscerale per la produzione di Giacomo Puccini. Lo stesso pianista ha spesso raccontato come la scintilla sia scoccata grazie al suggerimento di una collega, portandolo a incidere “Lirico”, un album che ha segnato una svolta nella sua carriera e nel modo di concepire il crossover tra classica e jazz. Questa capacità di far dialogare mondi apparentemente distanti gli ha permesso di collaborare con i massimi esponenti del jazz globale, da Chet Baker a Lee Konitz, mantenendo però sempre un’identità artistica italiana inconfondibile, sospesa tra il rigore dello studio accademico e il calore dell’emozione estemporanea.
La serata assume un significato ancora più profondo grazie alla dedica speciale rivolta a Mario Guidi, storico manager jazzistico folignate scomparso nel 2019. Guidi è stato un pioniere assoluto, una figura di riferimento che ha curato la crescita di moltissimi talenti, incluso lo stesso Danilo Rea. Questa collaborazione tra gli Amici della Musica e lo Young Jazz Festival per onorare la sua memoria trasforma l’appuntamento in un abbraccio collettivo della comunità a uno dei suoi figli più illustri.
Con l’arrivo di Danilo Rea, la città di Foligno conferma la propria centralità nel circuito dei grandi eventi musicali umbri. La scelta di inaugurare la rassegna con un artista di tale calibro testimonia la volontà degli Amici della Musica di puntare su una proposta che sia allo stesso tempo accessibile e di altissima qualità tecnica.
La stagione 2026 inizia dunque sotto i migliori auspici, promettendo un percorso artistico ricco di sfumature, dove la bellezza dei suoni si intreccia con il ricordo e la valorizzazione del territorio.


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