Tampone molecolare a 102 euro? La segnalazione di un cittadino a Popolo della Famiglia

Tampone molecolare a 102 euro? La segnalazione di un cittadino a Popolo della Famiglia

Tampone molecolare a 102 euro? La segnalazione di un cittadino a Popolo della Famiglia

“Il Popolo della Famiglia Umbria ha ricevuto una segnalazione documentata in merito al costo dei tamponi molecolari che vengono effettuati in strutture private ed accreditate col SSN. Il laboratorio privato segnalato, come stabilito dalla delibera regionale, obbliga a presentare preventivamente l’impegnativa/prescrizione medica, ma non verifica il reddito del Cittadino ed applica una tariffa unica (102 €) senza nessuna differenziazione. Chi segnala ha dichiarato, con documentata prescrizione medica, , rispettivamedi essere stato accanto ad un positivo Covid-19 e di essere stato messo nelle urgenti condizioni di fare un tampone di verifica nell’interesse della salute privata e collettiva, trattandosi di un virus pandemico e non di una semplice malattia”. E’ quanto dichiarano Marco Sciamanna e Saimir Zmali rispettivamente Presidente e coordinatore del Popolo della Famiglia Umbria

“Chi segnala – scrivono in un nota inviata alla stampa – ha dichiarato di aver scelto (per la rapidità e per gli orari del servizio) un noto laboratorio privato di Foligno e nella corrispondenza indirizzata al Popolo della Famiglia ha precisato:“… Non  nascondo, oltre la personale delusione, un fattore discriminante e – mi si permetta – da presa per i fondelli, una vergogna, nei confronti di un cittadino che paga le tasse e che, pur avendo un reddito inferiore a 18 mila Euro, va a fare un tampone con impegnativa medica non solo per tutelare la salute personale e dei propri familiari, bensì la salute pubblica, nel rispetto dell’Articolo 32 della Costituzione Italiana che considera la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività. Un diritto che non viene però rispettato dalla nostra Regione che non compartecipa neanche un Euro di costo del tampone. Se vi è una impegnativa medica vuol dire che sussiste una circostanza oggettiva per la salute propria e collettiva, ampiamente certificata nella nostra Regione dagli indicatori sui decessi, sull’indice RT e con una percentuale di occupazione delle terapie intensive fra i più ati in Italia. Allego la Fattura della prestazione sanitaria erogata che – nel paradosso o forse per privacy – non fa minimamente menzione che si tratta di un “Tampone Covid 19 T. Rino-Faringeo sars-Cov-2″ come invece riportato nell’esito dell’esame infettivologico.”

“Il Popolo della Famiglia Umbria – conclude la nota – chiede un’urgente risposta a tale segnalazione oltre ad un immediato intervento legislativo regionale entro pochi giorni dalla presente, per non incorrere nel mancato rispetto della Costituzione come riportato nella segnalazione pervenuta. Si rimane a disposizione per un eventuale incontro al fine di presentare, nel rispetto della privacy, della documentazione allegata alla corrispondenza del Segnalatore”.


Lettera originale

2021-03-14_PdF_Umbria_bozza_mail_tamponi_completamente_a_carico_dei_Cittadini

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