Straniero in mutande sul treno, insegnante, voglio viaggiare tranquilla |Video

Straniero in mutande sul treno, insegnante, voglio viaggiare tranquilla

Straniero in mutande sul treno, insegnante, voglio viaggiare tranquilla |Video

«Ho deciso di chiamarvi perché questo tizio fa la mia stessa tratta, Foligno Ponte San Giovanni, e anche il giorno che l’ho filmato, di prima mattina era ubriaco. Mi ha spintonato passando e poi me lo sono ritrovato sul treno. Musica a tutta forza e pantaloni che, ad un certo punto, gli sono scesi giù». E’ il racconto, purtroppo non isolato di una insegnante – non diciamo né il nome, né dove abita e né dove insegna per la sua sicurezza -, ma sta di fatto che la donna vorrebbe potersi recare al lavoro in tutta tranquillità. Le stazioni sotto accusa, no di certo.

E il fatto che il giovanotto straniero “dal cavallo basso” sia stato filmato anche in città (siamo in una via di Foligno ndr) fa capire quanto possa essere diffuso il problema dei giovani alcolisti che, oltre a passeggiare per strada (bottiglia alla mano), se ne vanno sui treni rappresentando un disturbo per i viaggiatori. «Ad un certo punto – racconta – mentre ero nella stessa carrozza che sembrava essere diventata una discoteca, ho chiamato il capotreno che lo ha spostato e nel video si vede appunto quando il giovane straniero viene fatto sistemare in un’altra carrozza»

La stessa signora ci informa che, nelle settimane scorse, un altro straniero sempre in treno e sempre “alticcio” ad un certo punto si è tolto le scarpe: “Non immaginate che puzza!“.

Anche lì la signora si è rivolta ad un capotreno che, però, questa volta era una donna. La dipendente delle ferrovie ha deciso per non intervenire. Ovvio il timore di una qualche reazione c’è tutto, anche perché. e le cronache sono testimoni, sulla tratta Ponte San Giovanni Foligno – e ritorno – di episodi sgradevoli a carico di capotreni se ne sono verificati tantissimi.

«Vorrei solo poter andare e tornare dal mio lavoro – dice in conclusione dopo averci rintracciati via WhatsApp e e poi al telefono – senza dove incappare costantemente in questi soggetti»

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