Scompare uomo di 66 anni da Bevagna, attimi di panico, ma è stato ritrovato

Scompare uomo di 66 anni da Bevagna, attimi di panico, ma è stato ritrovato

Scompare uomo di 66 anni da Bevagna, attimi di panico, ma è stato ritrovato

Un uomo di 66 anni scomparso nella mattinata di oggi e che aveva messo tutti nel panico, specialmente la sua famiglia e tutti gli amici, è stato ritrovato. «Era in stato confusionale – riferisce il figlio -, infreddolito, ma sta bene». Si era temuto il peggio per l’uomo che, dal mattino, non aveva più dato segnali di sé.

In un attimo i familiari hanno avvisato i carabinieri e l’Arma, dopo aver tracciato le celle di aggancio del telefonino di questa persona, ha avvisato i Vigili del fuoco. Il tracciamento era dei più terribili, zona Ponte delle Torri di Spoleto. Luogo tristemente noto per i tanti suicidi che vi si sono consumati. «Per fortuna – riferiscono i Vigili del fuoco del comando provinciale di Madonna Alta di Perugia -, la perlustrazione effettuata nel torrente sottostante l’antico viadotto ha dato esisto negativo». In centrale, un esperto ci spiega che, nel caso le ricerche si debbano concentrare in ambiente urbano, sono le stesse forze dell’ordine che si muovo, eventualmente con l’aiuto della protezione civile.

Solo se, dalla città ci si sposta verso la campagna, la collina ,corsi d’acqua o luoghi impervi, allora intervengono i Vigili del fuoco.

Il figlio si era subito dato da fare, aveva messo un annuncio su un gruppo Facebook: «Mio padre è scomparso da stamattina, chiunque abbia notizie mi contatti urgentemente al 37*******». Il tam tam del social network di Mark Elliot Zuckerberg ha immediatamente coinvolto la rete delle amicizie del giovane e della famiglia, fino ad arrivare alle redazioni dei giornali.

Le segnalazioni sono cominciate ad arrivare immediatamente, l’auto dello scomparso è stata ritrovata parcheggiata presso il vecchio ospedale di Foligno e un signore, pare, lo abbia visto a Sant’Eraclio mentre camminava per andare nella piazza della frazione.

Quando stavamo proprio per pubblicare l’articolo con l’annuncio delle ricerche del padre (ed è per questo che evitiamo volutamente di mettere nome, cognome e foto ndr) , siamo riusciti a metterci in contatto con il figlio. «Lo abbiamo ritrovato adesso – ci ha detto subito al telefono, senza neanche chiederci chi fossimo, tanta era la gioia -, sta bene, grazie a Dio sta bene, è raffreddato, ma è con noi ora  lo faremo visitare». Per quanto ci riguarda abbiamo, per prima, voluto avvisare al telefono la nostra lettrice Manila che ci aveva cercati via messenger. Inutile che vi descriviamo la sua gioia per il pericolo scampato e per la persona che è potuta tornare tra le braccia dei suoi cari.

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