Sbaglia la nipotina, nessun rapimento al parco dei Canapè a Foligno

Sbaglia la nipotina, nessun rapimento al parco dei Canapè a Foligno
Ph Leodardo Angelini - Street view Google maps

Sbaglia la nipotina, nessun rapimento al parco dei Canapè a Foligno. Si è trattato di un semplice errore. Nessun tentativo di rapimento, e non come molti avevano scritto sui social. Un nonno domenica sera ha solo scambiato la sua nipotina con un’altra bambina e questo ha scatenato il putiferio che in pochissimo tempo ha creato il panico al parco dei Canapè a Foligno.

Mamme che urlavano, gente che accorreva e chi ha telefonato alla Polizia spiegando che era in atto un rapimento. Niente di tutto questo, solo un semplice sbaglio, ma allo stesso tempo una grande paura per il genitore che in poco tempo si è visto portare via la sua bambina.

Il nonno, come detto, e come lui stesso ha spiegato alla polizia intervenuta sul posto, ha spiegato di aver sbagliato la bimba. Chi ha visto tutta la scena, ha notato che l’uomo ha preso in braccio un’altra bambina, per poi allontanarsi di qualche passo. Solo allora si è accorto dell’errore, ma ormai era troppo tardi. Le urla della mamma e della gente che era al Parco hanno avuto la meglio.

Minuti concitati quelli di domenica intorno le 20.30. Un errore causato anche dalla poca illuminazione del parco. Il nonno non si era reso conto che la nipotina non fosse più sull’altalena e che al suo posto ci fosse un’altra bambina. La vicenda si è poi conclusa pacificamente con la presenza degli agenti del Commissariato di Foligno.

La notizia ha fatto subito il giro del web, innescando commenti a non finire. Il nonno è stato insultato sui social con una serie commenti di cattivo gusto. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, che riferendosi ai commenti su Facebook ha detto: «Commenti a vicende che non si conoscono nella loro realtà vanno evitati poiché causano allarmi che, come risulta dalla verifiche svolte, sono infondati». Come dire prima di scrivere sui social è bene informarsi con chi è informato.

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