Prima ruba in ristorante, poi forza la porta di un altro negozio, arrestato

E' successo in Centro storico a Foligno sono intervenuti gli agenti del Commissariato

Prima ruba in ristorante, poi forza la porta di un altro negozio, arrestato

Prima ruba in ristorante, poi forza la porta di un altro negozio, arrestato

La scorsa notte la Volante del Commissariato di Foligno è intervenuta in centro per segnalazione di furto in atto all’interno di un ristorante.

Sul posto, gli Agenti hanno constatato la forzatura della porta di ingresso, nonché il danneggiamento di alcune vetrate del locale; entrati nel ristorante, hanno altresì accertato l’ammanco del fondo cassa – pari ad alcune decine di euro – e la sottrazione di alcuni generi alimentari dalla dispensa.

Poiché nel locale non c’era più nessuno, i poliziotti, intuendo che il ladro potesse esser scappato da pochi minuti, hanno immediatamente iniziato una perlustrazione delle vie e dell’area limitrofa al ristorante.

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Così, si sono accorti della presenza di un uomo, il quale si trovava a distanza di non più di 100 metri dall’accaduto ed era già intento a forzare la porta di ingresso di un altro esercizio commerciale.

Piuttosto evidente è apparsa la sua possibile connessione col furto consumato poco prima, sicché il soggetto, una volta bloccato, è stato accuratamente perquisito dagli Agenti del Commissariato.

In tal modo, in uno zaino che portava a tracolla, sono stati rinvenuti i generi alimentari rubati al ristorante; inoltre l’uomo – dell’età di circa trenta anni – presentava i pantaloni strappati ed alcuni tagli alle mani, tutto in conseguenza dell’azione furtiva che aveva perpetrato soltanto pochi minuti prima.

Pertanto, una volta ricostruito l’accaduto, i poliziotti lo hanno tratto in arresto, contestandogli sia un furto consumato – con riferimento al ristorante – che un furto tentato, con riguardo al secondo esercizio commerciale preso di mira.

L’arrestato – già noto alla Polizia per reati contro il patrimonio – è stato processato per direttissima dinanzi al Tribunale di Spoleto; all’esito, l’arresto in flagranza è stato convalidato e l’imputato ha patteggiato una pena di 8 mesi di reclusione e 200 euro di multa.

L’arrestato deve comunque presumersi innocente sino alla sentenza di condanna definitiva.

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