Litiga col fidanzato e fa perdere le sue tracce. Aveva chiamato la polizia di Stato

Dopo vari tentativi, gli agenti sono riusciti a mettersi in contatto con la donna

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Litiga col fidanzato e fa perdere le sue tracce. Aveva chiamato la polizia di Stato

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Foligno sono intervenuti la scorsa notte, a seguito della segnalazione – al numero unico di emergenza 112 – di una lite in atto tra due fidanzati. I poliziotti hanno appreso dall’operatrice del 112 che la donna, dopo aver richiesto l’invio di un’ambulanza a seguito di un forte litigio con il proprio compagno, aveva riagganciato senza fornire indicazioni sulla sua esatta posizione. Nonostante i numerosi tentativi da parte della Sala Operativa nel tentare di ricontattarla, la donna non ha più risposto al telefono.


Polizia di Stato


I poliziotti, a quel punto, nel consultare la banca dati a disposizione delle Forze dell’Ordine, hanno rilevato un precedente intervento sempre per un litigio della coppia e sono così potuti risalire all’indirizzo di residenza del compagno. Giunti sul posto però, gli agenti non sono riusciti trovarla.

Senza perdere tempo, hanno allertato la Sala Operativa che ha attivato le procedure necessarie per geolocalizzare il cellulare dalla quale aveva chiamato, continuando, nel frattempo, a telefonare.

Dopo vari tentativi, gli agenti sono riusciti a mettersi in contatto con la donna, una cittadina extracomunitaria, che ha fornito agli operatori l’indirizzo della sua abitazione.

Raggiunta  da una Volante del Commissariato di Foligno, gli agenti – al seguito del commissario Adriano Felici – hanno appreso dalla donna che il suo fidanzato convivente non era presente in casa e che da tempo il rapporto era in crisi per via della gelosia ossessiva nei suoi confronti. Ha raccontato ai poliziotti che quell’atteggiamento possessivo era stato spesse volte causa di litigi, anche piuttosto accesi.

Gli agenti, a quel punto, constatato che la ragazza non necessitava di cure, dopo averla tranquillizzata, l’hanno informata delle sue facoltà di legge e della possibilità di rivolgersi ad apposite strutture specializzate come i Centri antiviolenza, invitandola a richiamare il numero di emergenza in caso di bisogno.

Dopo aver lasciato l’abitazione, gli agenti hanno effettuato un controllo della zona senza riuscire a rintracciare il compagno della donna.

La Questura di Perugia, alla luce di quanto accaduto a Foligno, ricorda che la Polizia di Stato ha messo a disposizione dei cittadini l’app “YouPol” che consente di segnalare anche in forma anonima, oltre a episodi di spaccio e bullismo, anche reati di violenza che si consumano tra le mura domestiche.

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