Furto in un negozio, straniero “pericoloso” finisce in carcere

Già agli arresti domiciliari, avanza pretese estorsive nei confronti di un suo conoscente

Furto in un negozio, straniero “pericoloso” finisce in carcere

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato del Commissariato di Foligno ha tratto in arresto un cittadino tunisino in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Sezione Penale della Corte d’Appello di Perugia.

L’uomo – già gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nell’ambito di un procedimento per reati in materia di stupefacenti – è stato segnalato quale presunto responsabile per un furto all’interno di un esercizio commerciale. La conseguente attività investigativa, condotta dagli agenti del Commissariato, ha tuttavia permesso di ricostruire la dinamica del fatto delittuoso e di raccogliere gravi indizi di reità a carico del nordafricano.

L’episodio è stato pertanto segnalato alla competente Autorità Giudiziaria e questa Procura Generale, ritenendo che tale condotta dimostrasse l’inadeguatezza della misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria a contenere la pericolosità sociale dell’uomo, ha immediatamente richiesto ed ottenuto l’aggravamento della misura cautelare. Una volta emesso il provvedimento, il cittadino magrebino è stato rintracciato e quindi associato alla casa circondariale di Perugia.

Riceviamo e pubblichiamo dal procuratore generale, Sergio Sottani

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