Condannato amministratore, giunge oggi a conclusione la vicenda Fils

Il giudice ha riconosciuto la sussistenza del reato di peculato e concorso colpa Amministrazione di Foligno

Fils, sindaco invia lettera ai consiglieri comunali dopo nota Uil-Fpl

Condannato amministratore, giunge oggi a conclusione la vicenda Fils

“Giunge oggi a conclusione la vicenda della Fils, che dopo il fallimento e la conseguente perdita di tanti posti di lavoro, vede oggi il suo triste epilogo con una durissima sentenza di condanna”. Ad affermarlo sono i vertici della Lega Foligno, a seguito della sentenza di condanna a 2 anni e 6 mesi per peculato all’Amministratore unico e successivamente liquidatore della Fils, la società in house del Comune di Foligno.

“Da diverso tempo avevamo sollevato dei dubbi sul corretto operato nella gestione del fallimento della Fils, dubbi questi che ci vengono confermati dalla dura sentenza con cui il giudice, oltre alla condanna dell’ex amministratore unico, evidenzia il comportamento dell’amministrazione comunale che mostrando inerzia di fronte al mancato versamento delle somme incamerate dalla Fils per conto del Comune di Foligno ha permesso il perpetrarsi di questo comportamento illecito (somme che nel triennio 2015-2017 ammontano ad oltre 880.000 euro)”.

Nella sentenza si evince che nel corso degli anni l’Ente comunale non ha mosso rimostranze nei confronti della Fils né ha proceduto alla sua messa in mora rispetto alle somme non versate, approvando regolarmente i bilanci, dai quali emergevano chiaramente le poste di debito della partecipata nei confronti dell’Ente Comunale.

Questo contegno, a detta del giudice penale, configura un concorso di colpa del Comune in quanto l’inerzia a seguito del prolungato inadempimento ha consentito all’imputato Stefano Mattioli di appropriarsi di un’ingente somma. Se l’Amministrazione di allora avesse utilizzato l’ordinaria diligenza, avrebbe potuto impedire il perpetrarsi della condotta illecita e il conseguente aggravarsi delle sue conseguenze dannose.

Condanniamo pertanto in maniera decisa la gestione dell’intera vicenda da parte della vecchia amministrazione di centrosinistra – spiegano i vertici Lega di Foligno – Il disastro ottenuto con il fallimento della Fils, oltre ad avere provocato la perdita di decine di posti di lavoro ed aver messo in difficoltà le rispettive famiglie, potrebbe gravare in maniera importante sulle casse comunali e quindi sulle tasche dei cittadini. Parliamo delle stesse forze di centrosinistra, oggi opposizione in comune, che vogliono insegnarci come amministrare la città e come gestire le partecipate comunali”. /Lega Foligno

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