Crack e cocaina a Foligno, arrestato dalla Polizia un 22enne

Crack e cocaina a Foligno, arrestato dalla Polizia un 22enne

Crack e cocaina, sequestrati 420 euro nel controllo della PS

📌 FLASH NEWS – A Foligno la Polizia di Stato ha arrestato un 22enne per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Sequestrate poi 10 dosi di crack, 3 grammi di cocaina e 420 euro in contanti. Un secondo uomo è riuscito ad allontanarsi.


Un giovane di 22 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Foligno con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il cittadino straniero, classe 2004 e già gravato da numerosi precedenti di polizia, è stato fermato dagli agenti del Commissariato durante un servizio di osservazione.

Il controllo ha portato al sequestro di dieci dosi di crack, per un peso complessivo di circa tre grammi, di altri tre grammi di cocaina e di 420 euro in contanti. Un secondo uomo, che si trovava insieme al giovane al momento dell’intervento degli agenti, è invece riuscito ad allontanarsi.

L’osservazione degli agenti e il tentativo di allontanarsi

L’operazione è scattata durante una specifica attività svolta dal personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Foligno. Nel corso del servizio gli agenti hanno concentrato l’attenzione sui due uomini, il cui comportamento è apparso sospetto.

I poliziotti hanno quindi deciso di procedere al controllo. Alla loro vista, però, entrambi hanno cercato di allontanarsi. Gli agenti sono riusciti a raggiungere e bloccare il 22enne mentre si trovava a bordo della propria bicicletta. L’altra persona presente è riuscita invece a far perdere le proprie tracce.

Il fermo del giovane ha consentito agli operatori di proseguire immediatamente con gli accertamenti previsti.

La perquisizione e il ritrovamento dello stupefacente

Durante la successiva perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto nella disponibilità del 22enne dieci dosi di una sostanza successivamente risultata essere crack. Il quantitativo complessivo era di circa tre grammi.

Oltre alle dosi già confezionate, la Polizia ha trovato anche cocaina per un peso di tre grammi. Nel corso delle verifiche è stata inoltre recuperata una somma pari a 420 euro in contanti.

Droga e denaro sono stati sottoposti a sequestro nell’ambito dell’attività condotta dal personale del Commissariato. Gli elementi raccolti durante il controllo hanno quindi determinato il prosieguo degli accertamenti nei confronti del giovane.

L’arresto e il trasferimento nelle camere di sicurezza

Al termine delle attività di rito, il cittadino straniero è stato tratto in arresto per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

La misura è stata adottata dopo il controllo, la perquisizione e il sequestro del materiale trovato in suo possesso. Il procedimento ha quindi seguito le disposizioni impartite dall’autorità giudiziaria.

Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il 22enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Il secondo uomo è riuscito a far perdere le tracce

L’intervento era iniziato dopo che gli agenti avevano osservato il giovane insieme a un’altra persona. Il tentativo dei due di allontanarsi è avvenuto quando il personale di polizia si è avvicinato per effettuare il controllo.

Mentre il 22enne è stato fermato sulla bicicletta, il secondo soggetto è riuscito a sottrarsi al controllo, facendo perdere le proprie tracce. L’arresto riguarda quindi esclusivamente il giovane bloccato dagli operatori e successivamente sottoposto a perquisizione.

L’operazione si è conclusa con il sequestro delle sostanze stupefacenti e del denaro rinvenuti e con il trasferimento dell’arrestato nelle camere di sicurezza.

La presunzione di innocenza

L’accusa contestata al 22enne è quella di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. La responsabilità penale dovrà essere accertata nell’ambito del procedimento giudiziario e secondo le garanzie previste dall’ordinamento.

L’indagato deve pertanto essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*