Consultorio di Foligno: ultimatum Usl per le infiltrazioni

Consultorio di Foligno: ultimatum Usl per le infiltrazioni

Stop ai disagi strutturali nella sede sanitaria di Foligno

Foligno, 2 aprile 2026- L’Azienda Usl Umbria 2 interviene con fermezza sulla vicenda del Consultorio “Subasio” situato in via Aspromonte. In seguito alle recenti mobilitazioni delle associazioni e alle comunicazioni istituzionali, l’ente sanitario ha voluto chiarire la propria posizione riguardo ai gravi problemi di infiltrazioni d’acqua piovana che affliggono la struttura. La direzione aziendale specifica di essere locataria dell’immobile e di aver esercitato, in più occasioni, una forte pressione sull’amministrazione condominiale. Quest’ultima detiene infatti la responsabilità legale esclusiva della manutenzione ordinaria e straordinaria delle parti comuni dell’edificio, compresa la copertura danneggiata. Appena emersa la criticità, i tecnici della sanità pubblica si sono attivati con sopralluoghi d’urgenza. Le verifiche, condotte congiuntamente dalla direzione del distretto e dai servizi di prevenzione e manutenzione, hanno portato alla chiusura delle stanze compromesse per tutelare l’incolumità di pazienti e dipendenti. Nonostante l’interdizione di alcuni locali, la Usl assicura che l’erogazione delle prestazioni sanitarie non ha subito interruzioni. Tale continuità operativa è stata resa possibile attraverso una rimodulazione degli spazi interni e il supporto logistico offerto dal Punto di erogazione servizi di Sant’Eraclio, come riporta il comunicato dell’ Azienda USL Umbria 2 – Area Comunicazione e Relazione Esterne.

Il cantiere per il rifacimento della guaina impermeabilizzante, avviato ufficialmente il 6 marzo scorso su incarico del condominio, risulta ancora aperto. Questo stallo ha spinto la Usl Umbria 2 a sollecitare nuovamente l’amministratore per concludere gli interventi con estrema urgenza. L’obiettivo primario resta la restituzione della piena agibilità ai locali e la ripresa totale delle attività ospitate nella sede di Foligno. La direzione sanitaria ha già programmato ulteriori ispezioni tecniche per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori, che secondo le ultime previsioni dovrebbero essere in dirittura d’arrivo.

L’azienda sanitaria ha lanciato un avvertimento chiaro contro ogni forma di ulteriore inerzia. Qualora i tempi di ripristino dovessero prolungarsi ingiustificatamente, la Usl è pronta ad agire nelle sedi competenti. L’ipotesi sul tavolo riguarda il reato di interruzione di pubblico servizio, oltre alla richiesta di risarcimento per il danno di immagine subito dall’ente a causa dei disservizi logistici. Nel frattempo, per mitigare i disagi della cittadinanza, restano attive le sedi dislocate nel territorio comunale che integrano l’offerta assistenziale del distretto. Ogni decisione futura sarà orientata esclusivamente alla protezione dell’interesse collettivo e alla dignità delle cure offerte.

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