Al “San Domenico” l’apertura della XIV Festa di Scienza e Filosofia
È iniziata ufficialmente la XIV edizione della Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza, che si svolge tra Foligno e Fabriano. Il programma di apertura della manifestazione ha previsto 14 conferenze, con 10 appuntamenti aperti al pubblico e 4 dedicati agli studenti. L’evento si articola su un totale di 163 incontri complessivi, con la partecipazione di 142 relatori, e si sviluppa intorno ai temi chiave “Intelligenze; Circolarità; Avvenire”.
Il primo appuntamento della giornata si è tenuto presso l’Auditorium San Domenico alle ore 11, dove don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, ha dialogato con gli studenti sul tema dell’avvenire. Il programma del mattino per le scuole è proseguito con tre ulteriori incontri a cura di docenti dell’Università degli Studi di Perugia. Denise Vincenti ha affrontato il tema “La gestione delle emozioni. Alcune prospettive tra filosofia e psicologia”, Claudio Santi ha condotto una conferenza dal titolo “Fumetti e chimica: tra realtà e fantasia”, mentre Daniele Bartoli ha presentato un’analisi sui “Mutamenti nei fondamenti della matematica del XIX secolo”.
L’apertura ufficiale della Festa è avvenuta nel pomeriggio, alle ore 16, sempre presso il San Domenico, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, associazioni e partner. L’introduzione è stata affidata al coro dell’Istituto comprensivo Foligno 5, diretto dalla professoressa Mariella Battistelli, che ha eseguito il brano “Intelligenze”. A seguire, è stato consegnato un premio speciale da parte del Laboratorio di Scienze Sperimentali agli scienziati italiani e statunitensi che 10 anni fa hanno confermato l’esistenza delle onde gravitazionali. In loro onore, è stata donata l’editio princeps della Divina Commedia.
L’iniziativa ha voluto sottolineare i progressi raggiunti nel campo della tecnologia astronomica, con la prossima installazione di due nuovi telescopi, uno dei quali sarà collocato in Europa. Tra le aree potenziali per l’installazione figura la Sardegna, alla quale è stata dedicata una tavola rotonda dal titolo “La valorizzazione del patrimonio archeologico e del paesaggio del nostro Paese”. Hanno partecipato alla discussione Silvano Tagliagambe dell’Università degli Studi di Sassari, Gianni Letta, Franco Campus, Roberto Masiero dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Simone Ollanu dell’associazione Perdas Novas e Lucio Pascarelli, esperto in tecnologie avanzate.
Nel tardo pomeriggio, alle ore 18, è intervenuto Alessandro Aresu, membro del consiglio scientifico della rivista Limes, con una conferenza dal titolo “L’avvenire della geopolitica digitale”, che si è tenuta nella Sala Rossa di Palazzo Trinci. La giornata si è conclusa alle ore 21 con l’intervento dell’aeronauta Roberto Vittori, in forza all’Aeronautica Militare e all’Agenzia Spaziale Europea (ESA). Il suo intervento, intitolato “Il futuro dello spazio tra progresso e conflitti”, si è svolto nuovamente all’Auditorium San Domenico.
La manifestazione proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori incontri, dibattiti e contributi da parte di esperti provenienti da ambiti scientifici, filosofici e umanistici, con l’obiettivo di promuovere una riflessione interdisciplinare su conoscenza, sviluppo tecnologico e prospettive future. L’iniziativa si conferma così uno spazio stabile di confronto tra ricerca, formazione e società civile, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle nuove generazioni.

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