Mozione sfiducia Baldini, firmatari, ci candideremo alle elezioni

Mozione sfiducia Baldini, firmatari, ci candideremo alle elezioni

I firmatari della mozione di sfiducia non intendono cadere nel tranello della sterile polemica prospettata dall’ex Sindaco Baldini Lodovico che, periodicamente, ci chiama in causa sui social e sulle testate giornalistiche.

Le nostre motivazioni sono state ampiamente argomentate da ognuno di noi in sede di Consiglio Comunale: chiunque volesse ascoltare la discussione dell’ultimo Consiglio Comunale, svolto in data 26-10-2021, può accedere all’albo pretorio del sito comunale e scaricare il formato digitale.
In questi ultimi tempi, pare che gli unici luoghi preposti a qualsiasi tipo di discussione e argomentazione siano oramai diventate le pagine social e non le sedi istituzionali, come invece dovrebbe essere.

Comodo e facile fare proclami in maniera unilaterale senza un confronto e un dibattito aperto.

Comodo e facile denigrare le persone senza dargli la possibilità di difendersi, come, invece, abbiamo fatto noi in sede di Consiglio Comunale dove abbiamo posto una serie di domande che sono ancora in attesa di risposta.

Come mai l’ex sindaco Baldini non si degna di rispondere in maniera puntuale alle nostre osservazioni invece di continuare ad elogiare il suo operato?

Non lo abbiamo mai sentito in questi giorni pronunciare, anche una sola volta, parole dove si metteva un minimo in discussione: chiunque si sarebbe fatto un esame di coscienza visto ciò che è accaduto.

Evidentemente, umiltà e autocritica – due componenti imprescindibili per chi è chiamato a gestire una collettività – sono assenti nel nostro ex sindaco Baldini.

Comodo e facile tacciare di interessi politici la mozione di sfiducia presentata: lo ribadiamo con forza che, purtroppo, non è così!

Riportiamo solo alcune delle cause scatenanti che hanno portato alla mozione a 7 mesi della elezioni amministrative:
• Richiesta di aumento da parte del Sindaco della sua indennità a carico del bilancio comunale.
• Metodo di assunzioni quanto mai discutibile e non condiviso con la maggioranza.
• Mancata condivisione della variazione del progetto di videosorveglianza con aumento dei costi.
• Organizzazione della mostra mercato del tartufo tardiva e con il solo coinvolgimento di persone esterne

al comune e al territorio, senza alcuna valorizzazione del nostro comprensorio.
• Gestione degli impianti sportivi critica e mai risolta.
• Mancata organizzazione della Mostra del Ricamo e del Tessile per futili motivi.
• Reiterato mancato rispetto del regolamento comunale.

L’unico rammarico che abbiamo è quello di non esserci mossi prima. Quando abbiamo avuto la conferma che alcune persone si aggiravano per i nostri uffici comunali per visionare, a loro detta, i nuovi uffici ci siamo resi conto che forse non si poteva più aspettare.

L’attesa avrebbe voluto dire essere compartecipi di una mala gestione che avrebbe determinato ulteriori gravi danni per la collettività e avrebbe rischiato di ipotecare il futuro del nostro comune.

Era il momento di sfiduciare il sindaco e  di prendere le distanze da una persona che non stava più  facendo gli interessi della collettività.

Come si suol dire MEGLIO TARDI CHE MAI!

La sfiducia è stata proprio un gesto contro il sindaco e il suo operato!

Il nostro obiettivo era quello di sospendere la sua attività da sindaco auspicando un suo passo indietro, anche in chiave prospettica, per manifesta incapacità nella gestione del comune.

La reazione che abbiamo ottenuto è stata, però, quella opposta a giudicare da quanto emerge sulle sue pagine social.

Ed è proprio l’ostinazione dell’ex sindaco Baldini a negare la situazione drammatica in cui è stato abbandonato il nostro comune ed il suo atteggiamento volto a non fornire risposte ai nostri quesiti unita ai numerosi apprezzamenti che i nostri concittadini ci stanno esprimendo (non sui social ma di persona!) che ci stanno convincendo che, forse, dobbiamo impegnarci nel fare un qualcosa in più.

Non vogliamo essere tacciati per quelli che sanno solo criticare ma vogliamo dimostrare a tutta la collettività che è possibile amministrare la nostra comunità in maniera efficace e soprattutto trasparente.   

E’ per questo motivo che siamo pronti a presentarci alle prossime elezioni.

Dimostreremo in concreto, se ci verrà data la possibilità, cosa vuol dire governare per il bene del comune e non secondo logiche di partito dove le scelte vengono prese lontano dalle stanze comunali privilegiando interessi che non coincidono con quelli dei valtopinesi.

Correttezza, trasparenza e compartecipazione saranno
le linee guida che ispireranno il nostro impegno quotidiano.

Il nostro intento è quello di creare un gruppo di persone che salvaguardi e valorizzi il patrimonio e il territorio del comune di Valtopina. Coinvolgere le parti economiche e sociali rimettendo in primo piano i veri protagonisti delle scelte amministrative del nostro comune, i cittadini, facendoli partecipare alle scelte programmatiche del paese. Questo è il nostro modo di amministrare e che intendiamo portare avanti sin da ora. Non abbiamo mai inseguito, e mai lo faremo, fini personali.

Siamo ormai stanchi:

  • di subire scelte calate dall’alto,
  • di ricevere inadeguate risposte alle nostre domande,
  • di assunzioni poco chiare,
  • di persone che attaccano sui social ma che non si impegnano a cambiare le cose,
  • di non avere impianti sportivi funzionanti per i nostri ragazzi,
  • di vivere in un paese dove non si organizza nulla per favorire la socialità, il turismo e l’aggregazione,
  • di vivere in un paese dove le telecamere riprendono strade dissestate,
  • di leggere commenti assurdi da parte di persone che non vivono a Valtopina e che poco conoscono del nostro Comune,
  • dell’ex sindaco Baldini, apprezzato da alcuni, ma non per il suo operato in comune.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*