#Umbriamoto, una ventata di ottimismo anche a Bevagna

Bevagna ha accolto la "rumorosa" compagnia com'è nel suo DNA

#Umbriamoto, una ventata di ottimismo anche a Bevagna FOLIGNO – “L’Umbria si rimette in moto” del 25 e 26 marzo è partito anche da Bevagna dove il Motoclub Pepe, ha offerto per il sabato tre itinerari motociclistici, e per la domenica un doppio percorso enogastronomico. Gli organizzatori del Moto Club Pepe hanno saputo spaziare trasversalmente dall’asfalto alle sterrate, intrecciando percorsi distinti ma sempre con partenza da Bevagna. Dai monti di Trevi e Sellano al castello di Postignano verso Monte Maggiore per poi scendere in Valnerina a Borgo Cerreto, e così via attraversando luoghi di grande bellezza paesaggistica e grande spessore storico, come nel caso delle Fonti del Clitunno, fino a Norcia e Preci.

Oltre 65 iscritti, dotati di moto fra le più svariate, passando dalle classiche sportive stradali, alle touring più comode, come un grande fiume  che andavano e venivano con un flusso continuo dal borgo.  I motociclisti dei tre percorsi si sono più volte riuniti per godere tutti insieme della bellezza dei borghi medievali ed apprezzare i prodotti tipici in grandi buffet organizzati appositamente.

Bevagna ha accolto la “rumorosa” compagnia com’è nel suo DNA, offrendo assaggi dei suoi prodotti culinari, mettendo a disposizione dei curiosi la sua storia, i mestieri del Mercato delle Gaite.

La domenica mattina ecco di nuovo i motociclisti raggrupparsi in Piazza Gramsci, per fare il giro enogastronomico attraverso le colline ed i castelli circostanti in cui hanno potuto  scoprire e apprezzare il percorso fatto dalle olive per diventare il prezioso e rinomato olio, come i filari di viti per la produzione dei rinomati vini locali.

L’Amministrazione comunale di Bevagna saluta positivamente un’esperienza a tutto tondo sia dal punto di vista motociclistico, che da quello turistico ed enogastronomico. Un segnale fortissimo al mondo del turismo su due ruote riguardo le meraviglie che il territorio umbro e bevanate in particolare sono  in grado di offrire, tutt’altro che minati dai recenti eventi sismici.

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