Trevi, la Giunta passa ai fatti e approva il pacchetto di misure anti crisi

 
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Trevi, la Giunta passa ai fatti e approva il pacchetto di misure anti crisi

Stop fino al 30 giugno dei pagamenti dei tributi comunali (Imu e Tari) in scadenza rispetto ai quali si stanno valutando specifiche agevolazioni sulla base di eventuali disposizioni governative e qualora la Vus accolga le richieste che il Comune di Trevi ha avanzato di riduzione dell’importo per i mesi di chiusura delle attività. E’ una delle misure adottate, con delibera di Giunta, dall’Amministrazione comunale di Trevi a vantaggio dei propri cittadini alla luce del mutato quadro socio-economico generale e dei singoli operatori economici e delle famiglie, al fine di supportare la cittadinanza in questa difficile contingenza.

“Sono misure che abbiamo ragionato e condiviso con la minoranza, le associazioni di categoria e i sindacati nell’ambito del tavolo comunale appositamente istituito, e che vanno oltre quelle adottate dal Governo nazionale – ha spiegato il Sindaco Bernardino Sperandio – esse riguardano inoltre il differimento al mese di luglio prossimo dell’invio degli avvisi di liquidazione e degli avvisi di accertamento esecutivo e pagamento relativi ai tributi comunali, fatti salvi i soli atti interruttivi della prescrizione; la concessione di un contributo ad abbattimento del canone di affitto per i locali di proprietà comunale concessi in locazione ad attività imprenditoriali che a causa delle disposizioni normative richiamate hanno dovuto sospendere la propria attività. Tale contributo sarà pari a due o tre mensilità a seconda del periodo in cui le stesse hanno dovuto sospendere la propria attività a causa delle disposizioni normative di contenimento Covid-19”.

Trevi, la Giunta passa ai fatti e approva il pacchetto di misure anti crisi della Tassa Occupazione Spazi ed Aree Pubbliche per le attività imprenditoriali del settore di somministrazione alimenti e bevande che utilizzano suolo pubblico per tale finalità; la concessione di ulteriori spazi pubblici, senza aggravio di costi, alle attività che utilizzano tali spazi per la somministrazione di alimenti e bevande. Tali spazi potranno essere concessi su richiesta dell’interessato e previa valutazione effettuata dagli uffici sulla compatibilità con il codice della strada, l’ordine pubblico e rispetto delle normative in materia.

Possono essere concessi sia come ampliamento della superficie già occupata che come nuova concessione, ma esclusivamente per le motivazioni dette. Infine è concesso un contributo a parziale abbattimento della Cosap per i mercati settimanali commisurata al periodo di blocco degli stessi a seguito delle disposizioni normative. Si precisa che le agevolazioni vengono concesse su richiesta dell’interessato e che non possono cumularsi con altre ottenute allo stesso titolo anche se concesse da altri enti.

“Siamo impegnati anche ad avviare una fase di ascolto e partecipazione con i ristoratori e gli operatori turistici – conclude Sperandio – al fine di costruire insieme un piano di ripartenza della promozione turistica e culturale della città”. Informazioni al numero 0742 3321.

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