Carnevale dei Ragazzi di Sant’Eraclio. presentazione secondo corso mascherato

Carnevale dei Ragazzi di Sant’Eraclio. presentazione secondo corso mascherato

Il Carnevale dei ragazzi a Sant’Eraclio domenica 24 febbraio dalle ore 15, tempo permettendo, concede il bis con le sei gigantesche creazioni allegoriche di cartapestaoltre ai variopinti e sgargianti gruppi mascherati .“Alla presenza di centinaia di testimoni nell’antico Castello dei Trinci a distanza di sette giorni ripetiamo l’esperimento dell’aperturadiun portale extradimensionale– così racconta il professor Raimundus De Costructis insieme ai collaboratori professoressa Lady Mary Julie Woodpecker e Doctor Lorenz Licistain – per comunicare con gli alieni, esseri antropomorfi che dopo un’iniziale diffidenza ci  spiegano di essere dei Fioraliti provenienti dal mondo di Floribunda, di essere in lutto per la morte della Regina Farfalla ma di attendere che la principessa Bruco muti nella nuova Regina Farfalla”.

“Assistiamo ai tentativi – aggiunge il professor De Costructis –  del principe Drago e delle sue larve d’impadronirsi di diversi Talismani rivelatesi poi falsi per diventare il re di Floribunda. Alla fine il portatore del vero Talismano giunge scortato da due energumeni armati di clave che respingono definitivamente il Drago. A questo puntoappare la principessa Bruco che dopo aver preso in mano il Talismano esegue  la danza aerea della muta appesa ad un filo di seta chiudendosi nel suo bozzolo da cui riemerge esibendo le sue stupende aliregali con grande gioia dei Fioraliti e dei terrestri presenti”.

“L’esperimento – conclude il professor De Costructis sarà ripetuto il 3 marzo e i risultati saranno pubblicati nelle maggiori riviste scientifiche mondiali”.  Nei giorni scorsi i bambini della classe seconda A della scuola elementare di Santa Caterina con le insegnanti Monica Capolungo e Armandina Antinori hanno visionato i dipinti e le sculturedella collettiva di arte contemporanea“Il Carnevale visto dagli Artisti” dimostrandosimolto interessati.

I curatori Roberto Mosconi e Ugo Lucidi hanno illustrato agli scolari come si costruisce una maschera utilizzando i prototipi messi a disposizione dallo scultore Rolando Dominici. Molto apprezzati sono stati i bozzetti realizzati da Nicola Mariani alunno della seconda media della scuola “Carducci”.

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